Accelerare il metabolismo con lo schema del dr. Oz

Lo so, del dottor Oz mi sentite sempre parlare parecchio: ma mentre in Italia stanno trasmettendo ora le puntate della scorsa stagione, in America il dottor Oz impazza e infiamma i telespettatori con il suo nuovo show, in cui per ogni settimana propone una dieta diversa, in genere sulla falsariga di diete preesistenti.
La scorsa settimana si è parlato della dieta chetogenica e dell’importanza di una colazione proteica, come illustro qui.
Stavolta Oz ha rivisto con un suo piano settimanale il vecchio trucco dell’alternanza dei macronutrienti per risvegliare il metabolismo: trucco su cui si basava la dieta di Haley Pomroy di cui tutti hanno parlato questa stagione, la dieta del Supermetabolismo.  
Vi ricordo che quello del dottor Oz è uno SHOW, e non oro colato: il dottor Oz è un cardiologo, non un dietologo, e quelli che possiamo vedere nella sua spuntata sono semplici idee o spunti, tutto qua. In questo caso, appunto, Oz ha spiegato al pubblico un concetto semplice e spesso sfruttato dai nutrizionisti: alternare carboidrati, proteine e grassi durante la settimana, in un sistema dissociato utile a risvegliare il metabolismo.
Cosa che, in effetti funziona, finché il metabolismo non si abitua. Di sicuro, è facile sgonfiarsi dissociando i pasti in giornate a base di carboidrati e giornate a base di proteine. Il dottor Oz ha così illustrato un piano dietetico settimanale per velocizzare il metabolismo:
un giorno a settimana preferire cibi integrali e fibre: porridge a colazione, mirtilli e frutta acidula negli spuntini, insalata di legumi a pranzo e cena a base di pasta integrale e verdure saltate in padella.
due giorni a settimana, la dieta si fa proteica: no ai carboidrati a parte la verdura. Yogurt a colazione, carne o pesce con verdure a pranzo e cena, spuntini di verdura cruda, centrifugati di verdure.
due giorni a settimana vanno per i grassi buoni: pasti bilanciati con protagonisti avocado (insalata con avocado e legumi), burro di arachidi, noci, nocciole, uova con verdure a cena. Colazione con pane integrale tostato e burro d’arachidi, un bicchiere di latte di mandorla senza zucchero, spuntini di frutta e noci, insalata di avocado e salmone affumicato a pranzo, cena con uova e verdure miste.
infine, due giorni a settimana devono essere depurativi. Sì a cereali integrali, ma in modeste quantità, e soprattutto tantissima frutta e verdura, legumi, semi oleosi. Colazione con fiocchi d’avena, spremuta di agrumi, macedonia. Pranzo e cena con insalata di legumi, verdure cotte e crude, semi oleosi, tofu. Spuntini di frutta e verdura.
Il piano dietetico prevede l’alternanza di questi giorni per una settimana che ci risvegli il metabolismo.