Come abbassare l’indice glicemico degli alimenti

indiceglicemicoIn questo articolo voglio svelarvi come abbassare l’indice glicemico degli alimenti, che è una delle voci responsabili del nostro peso in più: come una volta ha detto il dietologo Pierluigi Rossi, ingrassiamo principalmente per via della glicemia, lipemia e insulina. Questo non vuol dire bannare carboidrati e grassi dalla dieta, cosa che vi sconsiglio altamente: ma escludere o limitare per esempio gli alimenti ad alto valore glucidico, ovvero ad alto indice glicemico. Ad esempio con questi trucchi è possibile abbassare l’indice glicemico di alcuni dei più comuni carboidrati che portiamo a tavola.
TRUCCHI PER ABBASSARE L’INDICE GLICEMICO DEGLI ALIMENTI
– Congelare i cibi:
il congelamento abbassa l’indice glicemico. Possiamo farlo per i legumi, le preparazioni a base di patate, il pane.
– Il raffreddamento e il successivo riscaldamento: questi passaggi diminuiscono l’indice glicemico perché modificano l’amido contenuto nei cibi. Possiamo farlo per legumi, pasta, patate, cereali, dolci, messi in frigo e riscaldati poi (o solo preparati la sera prima e tenuti in frigo).
– La buccia: le patate hanno un indice glicemico minore se lessate con la buccia e intere. Poi possono essere utili come base per crocchette o gateau. Soprattutto se prima della cottura le teniamo in freezer per qualche ora. O in frigo.
– Mischiare una risorsa proteica, vegetale a basso IG, legumi o una grassa: la pasta (integrale) va sempre saltata in padella con olio e verdure, oppure mischiata a qualche condimento grasso (panna, burro, olio, noci) o proteico (parmigiano, tofu a cubetti, tonno, prosciutto, gamberetti) o ai legumi. Questa presenza a basso o a zero IG abbasserà il carico glicemico dell’intero pasto. Se è possibile mangiare verdura cruda prima o dopo il primo piatto.
– Un panino senza mollica: la crosta del pane ha un indice glicemico più basso della mollica. Se volete farvi un panino a basso IG, privatelo di tutta la mollica, poi farcitelo con proteine e verdure (no condimenti dolci).
– I formati della pasta non sono tutti uguali: preferite gli spaghetti, i vermicelli e altri formati lunghi  o medi a quelli piccolissimi come i tubettini.
– La pasta all’uovo o ripiena è migliore della bianca: ha un minore indice glicemico.
– Il pane va tostato: al posto delle fette biscottare o delle terribili gallette, tostatevi delle fette sottili di pane integrale. La tostatura abbassa l’indice glicemico.
E detto questo, buon appetito! 😉