Dieta Dukan: funziona?

La dieta Dukan funziona? E insomma, chi si fosse perso la prima parte di questo viaggio nella dieta Dukan faccia ammenda e vada a leggersi il capitolo primo. Sintetizziamo per tutti: la dieta Dukan è una dieta iperproteica con tre fasi per il dimagrimento e una di stabilizzazione o mantenimento. In genere si dimagrisce con la Dukan? Sì, nel breve termine, ma né più né meno che con una qualsiasi dieta iperproteica, con lo svantaggio che la Dukan è più pericolosa di altre diete iperproteiche. Quindi causa un’ iniziale perdita di peso massiccia, dovuta alla totale mancanza di zuccheri e grassi e a un corpo costretto a mangiare proteine e basta, cercando di sopperire alla mancanza di altri nutrienti e quindi forzando il proprio metabolismo. Vi ho già parlato di alcune diete iperproteiche, come la Atkins e la Scarsdale, ma rispetto alla Dukan queste due sono robetta in termini di rischio. La Dukan è la dieta più rigidamente proteica che esista: bandite le verdure per tutta la fase di attacco, bandita la frutta per la fase di crociera, nella prima delle due si mangiano solo proteine.
file0001979207486Molte persone che hanno fatto la Dukan hanno avuto pressione alta e colesterolo alto, probabilmente di conseguenza alla scarsa mancanza di fibre e all’uso massiccio di prodotti proteici lavorati (formaggi, salumi, preparati).
Non solo: la totale mancanza di vegetali rende arduo il lavoro del nostro corpo. I prodotti di origine animale sono sì ricchi di vitamine e sali minerali, ma non di tutti. La vitamina C, per esempio. Il risultato di tali privazioni è semplice: se avete un minimo di vita attiva, la Dukan potrebbe probabilmente annientarvi peggio che le altre diete iperproteiche che almeno facilitavano il lavoro del metabolismo grazie ai grassi, su modello della dieta chetogenica. Stitichezza, alito cattivo, depressione, apatia, dolori muscolari sono alcuni degli effetti collaterali. Una continua privazione di carboidrati (non venitemi a dire che occorre aspettare la terza fase, dai)  fa poi sì che nel momento in cui vi avviate al mantenimento, tendete a ingrassare subito, perché il vostro organismo non sa più come metabolizzare gli zuccheri. Ecco spiegato in parte il motivo per cui nei forum molte ragazze dicono di riprendere i chili così rapidamente dopo tre o quattro giorni di alimentazione normale. Una ragazza milanese ha perso il ciclo, in conseguenza dello squilibrio ormonale causato dalla dieta Dukan. Non solo: ai problemi ormonali, in particolare a carico della tiroide, si aggiunge il rischio osteoporosi. Se pensate di poter reggere a “qualche valore” sballato delle vostre analisi, l’idea di terapie ormonali  compensative dovrebbe far vacillare le certezze di qualche fanciulla, . Se c’è gente che risponde a ogni notizia contro la Dukan dicendo che ha perso tot chili, che in fondo se si beve tanto e non si fa molta attività fisica il rischio di problemi di salute si riduce, allora vi elenco cose che senza ombra di dubbio fanno male e su cui non si può obiettare, oltre il già detto:
– i nutrienti non sono cose che possiamo eliminare o intensificare a nostro piacimento.
– sono tantissime le associazioni che si sono opposte alla Dukan: la British Dietetic Association, l’Anses (che ha stabilito  che il 64 per cento delle persone che hanno fatto la Dukan hanno ripreso il loro peso entro i due anni, e ben l’80 per cento entro i tre anni), l’Andid, eccetera. Hanno tutte torto? Sono invidiose?
Altra cosa incredibile è la portata pubblicitaria di una dieta drastica e pericolosa: i commenti ai numerosi articoli contro la Dukan, al di là dei fan sfegatati, fanno pensare che più che un metodo Dukan si parli proprio di una Dukan Spa. I commenti sono spesso uguali: persone che sciorinano casi di successo accusando gli altri di non aver letto il libro, di non aver fatto bene la dieta eccetera. Tutti genuini? E com’è possibile affidarsi a un medico che sponsorizza una linea di prodotti costosi, non si capisce quanto salutari? Ah, no, scusate. Non è più un medico, è vero!
Ma la cosa peggiore è che io, D., in pratica la Stakanov delle diete, la Dukan l’ho provata attenendomi rigidamente al libro. Con la mia solita rigidità sergentesca, aggiungo. Ho fatto una spesa costosissima per una settimana (provate a comprare carne, pesce, tofu e latticini per coprire due pasti al giorno) comprese tre confezioni di pasta di konjac. Non ho sgarrato di niente. Volevo perdere un chilo e mezzo dopo le vacanze di agosto (è il massimo di sovrappeso che raggiungo) e l’ho fatta. Bene, ho preso un altro mezzo chilo e nonostante bevessi molto, avevo sempre fame, ma ho resistito senza sgarrare. Una settimana che ho finito senza perdere un etto e stressandomi moltissimo. Ovviamente mi sono documentata: no, non avevo mangiato troppo (sono incapace di farlo), né troppo poco, avevo fatto movimento, mangiavo spesso e regolarmente, bevevo quanto prescritto, nessuno sgarro.
Ho letto di molti fallimenti, personalmente mi sono data questa spiegazione: pesando complessivamente poco e non avendo ristagno di liquidi, semplicemente il mio corpo non si è svuotato. Né è dimagrito. Zero. Nein.
Ma ho continuato, e dopo una settimana ero stanca, stufa, e peggio mi sentivo gonfia e “ostruita”: insomma, io non mi sentivo bene. Peggio è stato quando ho ripreso a mangiare bilanciato. A me, la Dukan mi ha sballato.
Preciso una cosa perché lo stuolo di dukaniane non invochi su di me la vendetta, facendomi inseguire da proteine a cavallo:
se qualcuno riesce a dimagrire e si sente meglio, per me è ok. E’ un esempio ammirevole vedere persone che si impegnano e raggiungono risultati. Sono una ex obesa e so cosa significa essere grassi. Nel mio caso ero ragazzina, ma sono sempre a favore e contenta per chi riesce a motivarsi e a perdere peso. Solo, non è una dieta che consiglierei. Per me è no.