Dolci a basso indice glicemico

Oggi vediamo una cosa che mi avete chiesto in moltissimi: i dolci a basso indice glicemico, adatti magari a chi è diabetico, e adatti a chi vuole capire in parole povere come mangiarsi qualcosa di dolce senza essere schiavo di marche e snack confezionati, che tra le altre cose costano una cifra.
Ci saranno delle regole generali per fare dei dolci a basso indice glicemico? Sì, e sono davvero molto semplici.
Le distinguerò in facili dolci al cucchiaio e in dolci da forno. Ma per prima cosa affrontiamo l’argomento zucchero.


Molto spesso chi è diabetico, a dispetto delle raccomandazioni si concede dolci che non dovrebbe. Al posto di provare a controllarsi e basta, è meglio farsi furbi ed evitare che in casa ci sia lo zucchero, per alternative più salutari come fruttosio, eritrolo o sorbitolo o xilitolo, stevia.
Nel primo caso, le quantità di fruttosio nei diabetici non devono essere superiori ai 30 grammi giornalieri. Per sicurezza, in questi dolci al cucchiaio si userà solo un cucchiaino di fruttosio, mentre con moderazione, non esistono particolari dosi per eritrolo, sorbitolo, xilitolo o stevia.
Personalmente, l’eritrolo è lo zucchero che preferisco. Non ha calorie, ed è perfetto anche per cuocere.
Va bene con moderazione anche il dolcificante artificiale, per esempio acesulfame K. Un altro trucco, potrebbe essere aggiungere un pizzico di stevia al cucchiaino di fruttosio che troverete in questi dolci. Questo renderà il sapore dolce più netto e gratificante.

DOLCI AL CUCCHIAIO A BASSO INDICE GLICEMICO
Riporto qui le osservazioni fatte in un altro articolo sui dolci.
E’ possibile cucinare budini con latte parzialmente scremato o scremato (o vegetale, ma leggete l’etichetta: non deve contenere zucchero!), gelatina in fogli, poco cacao o aroma vaniglia. Un’altra idea sono le creme fresche: basta mescolare a 150 grammi di ricotta o formaggio quark o yogurt greco senza zuccheri aggiunti il nostro cucchiaino di fruttosio e un’aroma a scelta (bene anche solo della cannella). La crema così ottenuta possiamo metterla in un bicchiere dove abbiamo già versato alla base un cucchiaio di fiocchi di avena, e sopra possiamo spolverizzarla con cacao amaro; altrimenti metterci sopra poca frutta a pezzetti che sia matura, come due fragole, qualche mirtillo. Teniamo in frigo per un paio di orette e mangiamola fredda.
Per rendere la cosa più golosa possiamo aggiungere alla crema di ricotta o yogurt un cucchiaino di burro di arachidi o mandorle, l’importante è che sia senza zuccheri aggiunti. Per altri generi di dolcetti vi indico qualche ricetta:
Palline al cocco: mischiate un etto di ricotta con una bustina di stevia e 3-4 cucchiai di cocco grattuggiato. Fate delle palline e cospargetele di cacao amaro.
Fragole allo yogurt. Prendete mezza confezione di yogurt greco senza grassi e mischiatelo a due cucchiai di farina di cocco e due cucchiai di eritrolo o una bustina di stevia (o un cucchiaio di miele). Ficcate nella crema dieci fragole (una alla volta) prendendole dal picciolo, fino a coprirne oltre metà con il composto e infilzate ciascuna in uno stecchino. Mettete i dolcetti in freezer per mezz’ora. Si può fare anche con il cioccolato fatto fondere in un pentolino.
Il toast alla cannella: prendete una fettina di pane integrale e tostatela, dividendola in due metà. Spalmateci sopra una noce di burro con un cucchiaino di miele e cannella a piacere

(SEGUE A PAGINA DUE)