La dieta a basso indice glicemico estiva: i consigli

Come combinare l’indice glicemico con gelati, insalate di riso e di pasta, piatti tipici, cene vacanziere e apericene? Ma soprattutto, come combinare l’indice glicemico con i cocktail e gli alcolici e fare in modo che l’eccesso di zuccheri non si trasformi in grasso? Insomma: come fare una dieta a basso indice glicemico d’estate?
Ecco alcuni consigli e uno schema alimentare molto semplice da seguire prima delle vacanze (nel prossimo articolo) .

DIETA A BASSO INDICE GLICEMICO PER L’ESTATE
I cinque consigli base per una dieta a basso indice glicemico estiva sono:

1) A pranzo sostituite il primo e il secondo con un monopiatto, anticipato da un piccolo antipasto di verdure crude miste (crudités): il piatto unico può essere un’insalata di cereali e verdure, un carpaccio arricchito da legumi, un’insalata fredda di patate e verdure. Prediligete al riso il riso integrale, alla pasta la pasta integrale anche non di semola, provate la quinoa in insalata. Le patate vanno bollite con la buccia e poi pelate e usate nell’insalata di patate. Se pasta, riso o patate vengono fatte raffreddare prima di essere consumate hanno un ig minore.

2) Non mangiate la frutta dopo i pasti, ma fatene degli spuntini: l’anguria ha un indice glicemico elevato ma un carico glicemico basso. Usatela come spuntino assieme a 5-6 mandorle o pistacchi. Stessa cosa per il melone. L’altra frutta può invece essere mangiata anche per chi a problemi di peso nelle dosi di 100 (frutta più zuccherina) o 150 grammi (frutta più acidula) senza problemi. No invece a pranzi di sola frutta.

3) Prediligete delle acque aromatizzate come la Sassy Water, al posto di succhi di frutta e tè freddi confezionati.

4) Il gelato alla frutta (una coppetta piccola) può essere uno spuntino alternativo alla frutta, ma io consiglio un gelato artigianale (qualsiasi gusto) anche come parte di un pasto, basta che in precedenza abbiamo mangiato un piatto proteico con carne o pesce più verdure (vedi schema nel prossimo articolo). Anche le creme vanno bene, evitate semplicemente i gusti ispirati a snack industriali: il gelato al Mars, il gelato al Bounty, e quelli al biscotto o alla cheesecake: spesso hanno pezzi interi di dolce mischiati dentro.
Vince la semplicità: crema, stracciatella o vaniglia; cioccolato, nocciola o pistacchio; yogurt. In alcune gelaterie è possibile chiedere il gelato alla stevia.

5) Come regolarsi con i cocktail? Bandito il superalcolico accostato allo zucchero, si può optare, quando si è fuori, per un prosecco o un bicchiere di vino ghiacciato, o al limite per un bellini, un mimosa o cocktail simili. Bene anche un cocktail martini o un vodka tonic. Attenzione però a cosa mangiare: sì a verdure crude, olive, insalate di legumi, due cucchiai di mandorle o arachidi purché non siano salate in superficie. No a tramezzini, patatine, fritti, pizzette.