La dieta dell’indice glicemico e la dieta Montignac

dieta MontignacFare attenzione alla qualità degli alimenti che mangiamo, e non solo alle calorie degli stessi, è una cosa fondamentale se vogliamo iniziare a nutrirci bene per avere un migliore peso forma. Per esempio, è importante sapere che cibi diversi danno effetti diversi sul nostro metabolismo quando li mangiamo.

Ogni alimento ingerito contenente glucidi (=zuccheri) comporta un innalzamento della glicemia nel sangue. Abbiamo bisogno di glucidi? Sì, certo, non possiamo farne a meno.
A tale innalzamento della glicemia corrisponde tuttavia una produzione di insulina. Più si alza la glicemia più il nostro corpo risponde con l’insulina. Più si alza l’insulina più tendiamo a ingrassare, perché l’eccesso di zucchero viene convertito in riserve di grasso. Quindi che si fa? Per nutrirci senza ingrassare dobbiamo evitare quei cibi che ci creano picchi di glicemia per cibi che invece ci danno energia poco per volta, e che un tempo venivano sommariamente chiamati zuccheri a lento assorbimento. Quindi gli alimenti che contengono carboidrati possono distinguersi tra alimenti ad alto, medio o basso indice glicemico. Voi mi chiederete: sì, ma un indice si determina prendendo un riferimento numerico, altrimenti come si fa a dire alto, medio o basso indice? Ovvero rispetto a cosa?

L’indice si determina rispetto al glucosio che è a indice glicemico di 100. La scala degli alimenti con indice glicemico va da zero a 115. Gli alimenti con zero indice glicemico sono quelli che non hanno carboidrati o quasi. Ad esempio? Be’, quelli con grassi e proteine: carne, pesce, formaggi e grassi come olio, burro, ecc., non hanno indice glicemico o ne hanno uno molto basso. Significa che non fanno ingrassare?

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