La dieta Gift dei dottori Speciani

dieta giftGift è un acronimo: sta per Gradualità, Individualità, Flessibilità e Tono, i principi base di una dieta che funzioni davvero, della nostra dieta dimagrante ideale. Di che sto parlando? Parlo come sempre di diete e in particolare oggi mi concentro sulla dieta Gift, che ha iniziato a spopolare circa tre anni fa, ed è stata elaborata dai dottori Luca e Attilio Speciani. Certo, non si presenta benissimo con questo nome che ammicca come nel marketing, ma i principi su cui si basa questa dieta sono principi che ritroviamo anche in altre diete, e che fondamentalmente mettono d’accordo tutti, a parte uno.
La dieta infatti non si basa su un tetto di calorie giornaliero (non è ipocalorica), ma su come far lavorare bene il metabolismo per bruciare il giusto proprio grazie alla scelta e all’abbinamento dei cibi. Insomma, in teoria chi fa la dieta Gift può mangiare quanto vuole. Inoltre, non si può dire che non sia semplice. Fondamentalmente la dieta Gift punta tutto su certi meccanismi (segnali) che agirebbero sul metabolismo, permettendoci di perdere il grasso in eccesso (e non semplicemente peso: se io mi svuoto di liquidi  o di massa magra non sto dimagrendo davvero) mangiando secondo i quantitativi che vogliamo, per cui ci sentiamo sazi. Insomma, il corpo fa il suo se impariamo a dargli le giuste imbeccate, ma a parte questo anche noi dobbiamo saperci regolare.

Questa è la cosa un po’ più debole della dieta. Dire a qualcuno che deve sapersi regolare a tavola è un po’ aver fatto la scoperta dell’acqua calda. Logico che a quel punto se mangi il giusto non serve contare le calorie. Ma andiamo oltre.
Vi chiederete infatti: vabbe’, ma che si mangia? Cioè, in che consiste la dieta?
Non c’è un menu da osservare, ma solo delle regole. Dieci regole e tre principi cardine. Se qualcuno porta il tetto abbiamo costruito una casa. I tre principi cardine sono: attivare il metabolismo, tenere sotto controllo l’insulina scegliendo alimenti a basso indice glicemico, mangiare cibi che ci nutrono e non calorie vuote (ovvero i cibi spazzatura). Avete capito dove si va a parare?
No. Ok. In parole povere non è che potete mangiare di tutto, cari miei. Molte cose le dovete eliminare. (segue a pagina due)