La dieta lampo di soli 4 giorni per una nobile causa (e una morte rapida)

dieta lampoDavvero non so che pensare sia di certe ricerche che della maniera in cui i giornali ne parlano o i giornalisti dicono di provarle sulla loro pelle: anch’io ho provato molte cose sulla mia pelle, ma a tutto c’è un limite, soprattutto se si vuole preservare la propria salute. Inoltre certi ricercatori più che provare qualcosa sembrano mostrare di avere un lato sadico. Questa la notizia: una ricerca ispanico-svedese ha dimostrato che una dieta di soli 4 giorni a base di 360 calorie e otto/dieci ore di sforzi fisici (in particolare il walking) faccia dimagrire. In realtà le calorie non devono superare le tre per chilo, per cui lo studio è stato fatto su persone di cento e passa chili.

Incredibile, vero? La notizia è sul tipo di dimagrimento che questa assurda dieta lampo permette: un calo della massa grassa, calo non recuperabile sul breve termine (un mese) né sul medio termine (un anno). Trovate qui tutto lo studio.
Come si legge, le 360 calorie erano per lo più liquide e proteiche, il controllo medico imprescindibile. Dove si voleva arrivare con questa notizia? A provare che una perdita di grasso con la dieta lampo è possibile. Occorre solo digiunare o quasi e fare quattro giorni di esercizio fisico. 
A questa notizia, che era stata riportata dal NYT segue un articolo pubblicato sul Daily Beast, in cui un giornalista ha sperimentato su di sé una dieta da 220 calorie al giorno, sempre con camminata annessa. E lavoro.
Questo nonostante i ricercatori abbiano detto che non è una dieta da fare, che è pericolosissima per la salute e che non si deve imitarla. Volevano soltanto provare che la riduzione della massa grassa si può ottenere anche in tempi ristretti. Come non è il problema. Sono sicura che anche se provassimo a fare un viaggio breve sulla Luna e mangiassimo solo 400 calorie al giorno riusciremmo a perdere massa grassa in cinque giorni. O facendosi l’Europa strisciando sulle ginocchia per un mese, 24 ore al giorno, con una dieta di mille calorie. Chissà che perdita di peso. E che figurini!
Il giornalista però ci prova e parla di effetti sicuri di questa dieta lampo: avrebbe perso in grasso corporeo e avrebbe continuato a perdere peso tornando a mangiare nei due giorni successivi. Peccato gli effetti collaterali: il secondo giorno ha iniziato a pisciare sangue, e aveva consistenti dolori articolari. Dice che l’ha fatto in nome del giornalismo (quale non si capisce), ma che non lo rifarebbe.
Peccato. Morire facendo una dieta assurda per poter scrivere un articolo gli avrebbe permesso di ricevere un Darwin Award.