La dieta Total 10 del dottor Oz

La dieta Total 10 del dottor Oz è una dieta low carb che si basa su una serie di consigli e che sta spopolando negli Stati Uniti complice la popolarità del dottor Oz, che dopo i guai che sta passando per aver sponsorizzato degli integratori naturali inefficaci come il caffè verde dimagrante, ha decisamente “cambiato rotta”, proponendo delle diete nel su show per far dimagrire gli americani. Nulla di troppo complicato, ma neanche nulla di miracoloso. Io stessa non immaginavo che questa dieta Total 10, che il dottor Oz ha messo a punto con la complicità di Haylie Pomroy (l’autrice della dieta del Supermetabolismo e della nuova dieta lampo The Burn), avesse un così grande successo negli Usa. Ma intanto i giornali ne parlano a ripetizione. Ne avevo già parlato in questo articolo, dando la versione originale della dieta: infattibile però per noi italiani in quelli che Oz considera punti essenziali, lo smoothie proteico per la colazione e il brodo per saziarsi durante la giornata. Anche chi ha provato la dieta non parla troppo bene in particolare del brodo. Allora ho pensato di darvene una versione semplificata, trovando degli ingredienti più semplici e rendendo la dieta più facile da seguire.

Colazione: a colazione nella dieta Total 10 è previsto uno smoothie proteico, ovvero una specie di frappè. Se abbiamo bisogno di qualcosa di solido durante la mattinata, assieme allo smoothie possiamo mangiare uno degli snack permessi. Possiamo anche bere una tazzina di caffè. Ma una sola.
Prima di tutto però occorre osservare le due regole della colazione: bere appena alzati un bicchierone di acqua con mezzo limone spruzzato dentro. Poi lo smoothie.
Ecco le ricette semplificate da me (per ogni smoothie sono previsti due cucchiai di proteine whey in polvere, ma io vi do direttamente un’alternativa, che è quella di un uovo sodo da mangiare a parte, come consiglia Oz per chi non vuole le proteine in polvere). Potete berne uno di questi a scelta:
– frullato ai mirtilli: frullate una tazza di latte di mandorle senza zucchero o di soia senza zucchero con mezza banana surgelata e 125 grammi di mirtilli surgelati , un cucchiaino di semi di lino e 3/4 cubetti di ghiaccio.
– frullato al cioccolato: un cucchiaio di burro di arachidi, un cucchiaino di cacao magro, un cucchiaio di semi di lino, mezza banana surgelata, una tazza di latte vegetale senza zucchero (mandorle o soia o avena), due datteri freschi, 3-4 cubetti di ghiaccio.
Se il frullato e l’uovo sodo non dovessero bastare (sono due belle tazze!), potete aggiungere al liquido uno snack solido: una decina di noci o nocciole oppure una mela al forno con poca stevia e poco cacao amaro sopra.
Snack: della verdura non amidacea, quindi cetrioli o finocchi da sgranocchiare.
Pranzo e cena: oltre allo smoothie mattutino, Oz consiglia tre pasti proteici al giorno. Uno può essere fatto nel pomeriggio, uno a pranzo e uno a cena, purché due siano di proteine pure: carne, pesce o uova o affumicati di pesce o salumi magri. Quindi sia a pranzo che a cena non ci sarà pasta o riso o cereali, ma solo carne, pollame, pesce, pesce affumicato, pesce in scatola, prosciutto o tacchino a fette magro, uova (2). Per carne e pesce non superate l’etto e mezzo. A questo piatto possiamo associare delle verdure a foglia verde in quantità illimitata, ma anche asparagi, zucchine, pomodori, peperoni, melanzane, finocchi e carciofi, , ma sia a pranzo che a cena Oz consiglia di iniziare con il brodo. In realtà si tratta proprio di una zuppa di verdure.
Ecco la ricetta semplificata:
in una pentola con tre quarti di litro di acqua, aggiungiamo le seguenti verdure: una cipolla, uno spicchio di aglio, bietole o cavolo verde, due coste di sedano, tre o quattro cime di cavolfiore, una carota e un piccolo ceppo di crescione. L’ideale sarebbe mettere delle spezie e delle erbe: Oz consiglia lo zenzero, io ci metterei del semplice peperoncino, sale e prezzemolo. Quando tutte le verdure sono cotte vi consiglio di frullarlo, di modo da fare una specie di vellutata, ma Oz invece dice che possiamo filtrarlo. A ogni modo ne potete mangiare un bel piatto a pranzo o a cena prima del pasto proteico.
Per ogni pasto possiamo aggiungere olio di oliva in moderazione, quindi attenetevi a un cucchiaio. Possiamo anche mangiare mezza tazza di quinoa lessata, che potete sostituire con grano saraceno. La mezza tazza è in tutto il giorno.
Nel pomeriggio lo snack proteico potrebbe essere un vasetto di yogurt greco total fage senza grassi aggiunti.
Trovate le ricette originali qui.