La pizza fa ingrassare? Ecco come adattarla alla dieta

Ci sono gli amanti della pizza e ci sono quelli che amano altro, per esempio i dolci. Faccio una piccola confessione: non sono tra i primi, ma conosco persone che quando sono a dieta la prima cosa che pensano è la pizza. Potranno mangiarla lo stesso? Per alcuni è un appuntamento settimanale e, come spiego in altri articoli, il successo della nostra dieta sia per perdere peso che per rimanere in un buon peso, è spesso legato a quanto la stessa dieta sia per noi sostenibile nel tempo, e non troppo sacrificante.
Per esempio: la pizza fa ingrassare. Ma questo non vuol dire che non possiamo mangiarla anche se stiamo a dieta.

Perché la pizza fa ingrassare? Non per l’alimento in sé (cioè l’alimento pizza), ma perché una cena con pizza spesso non prevede solo la pizza (ma anche un antipasto, un dessert, la bevanda) e poiché la pizza è un pasto praticamente completo e caloricamente importante, un conto è mangiare solo quella, un altro è considerarla solo “parte” della nostra cena. Altro problema per cui in genere la pizza fa ingrassare è il condimento. Un conto è puntare su una pizza semplice, una margherita, un altro è pensare alla pizza come a un piatto che possiamo farcire come vogliamo: con formaggi grassi, sottoli, affettati, persino patatine fritte. In quel caso, le calorie della pizza salgono dalle 700 circa a più del doppio.

Aggiungiamoci l’antipastino  o il dolcetto o la birra. Si arriva facilmente a sforare le duemila calorie in un unico pasto. Quanto praticamente il nostro fabbisogno giornaliero.
Se poi vogliamo perdere peso, quello sgarro ci costa i sacrifici di una settimana.
Infine, se un problema sono le calorie, l’altro lo sono i macronutrienti, spesso sbilanciati: chi mangia una pizza ben condita, anche troppo, con qualche frittino per antipasto, finisce per assumere una quantità esagerata di carboidrati e grassi tutta insieme.
Questo inconveniente si supera scegliendo un impasto a lievitazione naturale di tipo integrale, evitando l’antipasto o il dolce e ricordandosi, se la sera mangiamo pizza, di limitarsi a una colazione e a un pranzo essenzialmente proteici: uno yogurt greco al mattino, carne o pesce magri a pranzo con contorno di insalata o verdure saltate in padella.

Per gli amanti della pizza, vediamo come mangiarla senza ingrassare, con i consigli della dottoressa Sara Farnetti, medico e nutrizionista.
– Oltre alla base (base di pomodoro e mozzarella), la pizza può prevedere al massimo un altro ortaggio (zucchine, melanzane, fiori di zucca): evitate i mix per non aumentare il carico glicemico del pasto.
– Se proprio volete un antipasto, meglio proteico: prosciutto o carpaccio di pesce. Niente bruschette o peggio fritti.
– La migliore scelta è sempre la margherita.
– Niente dolce o frutta a fine pasto.