3 trucchi per non avere fame se sei a dieta

Chi è a dieta lo sa bene. E’ difficile ridurre le calorie e non avere fame.
Ma se siete tra quelli che vogliono perdere peso e cercano di controllarsi a tavola, ecco 3 trucchi per non avere fame e riuscire a mantenere i buoni propositi di dimagrire.
Si tratta di piccoli accorgimenti che non richiedono alcuno sforzo di volontà, ma che per mia esperienza possono essere veramente efficaci per non sentire fame.

3 TRUCCHI PER NON AVERE FAME SEI A DIETA

  1. Non alzatevi mai da tavola con la fame.

    Va bene non mangiare fino a essere pieni, ma se il piatto vi sembra misero e già quando siete a tavola sapete di non esservi saziati, dopo due o tre ore la situazione andrà decisamente peggiorando.
    A quel punto è praticamente umano sgarrare.
    Inutile pensare di potersi controllare.
    Quindi si può iniziare rivedendo i nostri pasti dietetici con qualche sostituzione e aggiungendo più cibo, soprattutto sotto forma di fibre, ai nostri piatti.

    Per esempio, un’aggiunta di verdure crude con succo di limone e una punta di senape più delle spezie, verdure come finocchi crudi, ravanelli, cetrioli, sedano, da mangiare prima del piatto principale, vi consentono di arrivare a fine pasto senza fame.
    Un altro trucco possono essere gli shirataki, da mangiare non tutti i giorni, ma per esempio anche due volte a settimana.
    Un piatto di spaghetti o riso di konjac ha dalle 10 alle 20 calorie al massimo, e possono essere conditi con il contorno di verdure previsto dalla vostra dieta. Questa è la marca che preferisco in assoluto: Slendier Shirataki Fettuccine.

    Poi è essenziale la scelta del contorno!

    Broccoli o cavolfiore al vapore, carote crude, verdura in foglia ripassata in padella funzionano molto di più a livello di sazietà che la classica insalatina.
    Al posto della pasta, considerate infine dei tuberi o delle radici come le patate, le patate dolci, le barbabietole.
    50 grammi di pasta o riso da piano dietetico corrispondono a livello di calorie a circa 240 grammi di patate normali, a circa 200 grammi di patate dolci e a ben 400 grammi di barbabietole (peso da crudo).
    Dunque se la pasta o il riso vi sembrano miseri nel piatto, perché non provare con alternative di carboidrati naturali?Altrimenti, scegliete gli spaghetti di soia o di riso.
    50 grammi di spaghetti di soia o di riso sono un piatto corrispondente per volume a 100 grammi di pasta tradizionale. Si tratta di spaghetti che gonfiano molto in cottura. Stesse calorie ma doppia porzione.
    Infine, i legumi: 55 grammi di legumi secchi corrispondono a 50 grammi di pasta o riso. Cotti in acqua, con alloro e altre erbe aromatiche possono essere un primo piatto molto più saziante.

  2. Focus sulle proteine.

    Se siamo a dieta dimagrante e ipocalorica, l’apporto proteico va aumentato almeno in questa fase.
    Inoltre le proteine ci permettono di ridurre il carico glicemico del piatto, e sono il macronutriente più saziante.

    Se la dieta prevede uno yogurt magro alla frutta per spuntino da 125 grammi, cambiatelo con 120 grammi di yogurt greco scremato bianco, aggiungendo voi della stevia o altro dolcificante.

    Non solo contiene meno zuccheri, ma è più proteico e saziante.

    Ogni pasto, dalla colazione alla cena, deve avere un cibo proteico. Yogurt greco, fiocchi di latte, pollame, bresaola, molluschi, pesce bianco, tofu, legumi.
    Questo riduce il carico di zuccheri, riduce il carico glicemico, ci sazia, favorisce il mantenimento della massa magra.

  3. Fate spuntini intelligenti.

    Nel vostro piano dietetico è meglio mangiare spesso ma poco che fare tre pasti che non vi soddisfano.
    Dunque inserire degli spuntini intelligenti, ricchi di fibre, sotto le 80-100 calorie, vi permettono di evitare la trappola della fame imprevista che rischia di mandare all’aria la vostra dieta.

    Ecco qualche esempio da 80 calorie.

    10 mandorle.
    Cento grammi di mela a fettine + 7 grammi di cioccolato extra fondente.
    Due fette wasa (pacco azzurro) con 3 cucchiaini di composta di mele Melinda.
    15 grammi di grana padano più un cetriolo medio.
    Budino light al cacao (guarda la ricetta) + una tazza di tè verde con mezzo cucchiaino di miele.

Eleonora Bolsi

Diplomata in bio-nutrizione con la qualifica di coach di nutrizione e benessere, sono independent researcher, imprenditrice e scrittrice in tema di diete, nutrizione, alimentazione naturale, disturbi e problematiche relative alla body-image.

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Eleonora Bolsi

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