5 errori alimentari che facciamo a colazione

La colazione, non lo ripeterò abbastanza, è un pasto chiave nella nostra alimentazione. Attenti, non sto dicendo che sia il pasto più importante della giornata, perché da quanto sappiamo oggi, questo mito alimentare è stato smentito. Oggi sappiamo infatti che il numero dei pasti all’interno di una giornata non è incisivo né per perdere peso né per stare in forma, e che alcuni protocolli come quello del digiuno intermittente prevedono che non si mangi nulla per tutto il giorno, salvo poi mangiare in abbondanza di sera (vd Dieta del Guerriero). Di nuovo, anche se alcuni studi collegano una minore percentuale di massa corporea in chi fa la colazione, si tratta di dati puramente osservativi.
Mettiamo però che voi, come me, la colazione la facciate. Ebbene, esistono alcuni “errori alimentari” che proprio nella prima metà della giornata possono rivelarsi importanti per il nostro giro vita. Soprattutto per quello.
La colazione insomma può essere un pasto decisivo sia per dimagrire che per ingrassare.
Se non vogliamo ingrassare, ecco i cinque errori alimentari da non fare appena svegli.

COLAZIONE, I 5 ERRORI ALIMENTARI DA EVITARE ASSOLUTAMENTE
1) Non bere abbastanza durante la prima metà della giornata: al mattino è consigliabile bere di più che durante il resto del giorno. Il che non vuol dire attaccarsi alla bottiglia dell’acqua, ma occorre bere un po’ di più iniziando da svegli per alcune ragioni. Innanzitutto, non abbiamo bevuto durante la notte. Dunque l’acqua al mattino ci aiuta a ripristinare la giusta salivazione. E la saliva è importante se abbiamo intenzione di mangiare, perché ci aiuta a digerire gli alimenti. In secondo luogo, di mattina occorre aiutare quei processi depurativi, a carico soprattutto degli organi emuntori, che ci permettono di aiutare il corpo a liberarsi dalle scorie della notte. Infine, aiutiamo la regolarità.

2) Bere succhi di frutta o altre bevande troppo zuccherate: sappiamo che la risveglio i nostri livelli di insulina sono bassi, e non c’è cosa peggiore che “risvegliarla” a causa di un bel picco glicemico. Quindi, a meno di non bere una spremuta di arance o agrumi fresca, è meglio evitare succhi confezionati, soprattutto se non sono naturali e biologici e prevedono una aggiunta di zuccheri. Stessa cosa per quelle bevande come alcuni tipi di latte vegetale, al sapore di vaniglia o cioccolato, che vengono dolcificanti con sciroppo di mais o riso, o quei cappuccini o altre bevande da bar con una bella bustina di zucchero dentro e qualche sciroppo artificiale al cacao o caffè. Meglio un piccolo frutto a pezzi, grattugiato nello yogurt con la buccia o al forno (per chi non digerisce bene alcune fibre) con poca cannella o cacao amaro.
(SEGUE A PAGINA DUE)

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