Batteri intestinali e peso corporeo, cosa li lega?

Un bellissimo articolo su The Newsweek illustra tutte le scoperte degli ultimi anni, più precisamente dal 2006, che hanno portato gli esperti a focalizzarsi sullo studio della flora batterica intestinale e sui suoi legami con il peso corporeo. E’ vero infatti che la nostra capacità di ingrassare o rimanere magri non dipende solo da quante calorie assumiamo, ma da quali batteri intestinali popolano il nostro intestino?

Dagli esperimenti condotti sui topi sembrerebbe proprio così. Il primo a stabilire che si ingrassa non solo per le calorie ingerite, ma per le famiglie di batteri che popolano il nostro intestino è stato il professor Jeffrey Gordon della Washington University: impiantando dei batteri da un topo grasso a un topo magro, il dottor Gordon scoprì che in circa due settimane il topo magro ingrassava indipendentemente dalla alimentazione, che era rimasta la stessa. Viceversa, i topi grassi che ospitano la flora batterica dei topi magri, tenderanno a dimagrire.
Le persone con il metabolismo veloce? Avrebbero una flora intestinale diversa da quelle con il metabolismo lento. Negli anni, infatti, gli scienziati hanno trovato correlazioni significative tra batteri intestinali e metabolismo, batteri intestinali e peso corporeo, batteri intestinali e difese immunitarie. A cosa avrebbero portato queste scoperte? Ad avanzare delle ipotesi, circa tre, sulla maniera in cui i batteri intestinali possono farci dimagrire o ingrassare indipendentemente da quanto mangiamo. Vediamole insieme a pagina due.



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