Bruciare i grassi con la dieta grassa? Un colpo di genio!

Nel suo libro, The Big Fat surprise, la giornalista Nina Teicholz afferma che tutto ciò che sappiamo sulle diete è sbagliato, sbagliatissimo: per dimagrire dobbiamo abbuffarci di schifezze. Da qui una serie di articoli, apparsi sul web a stelle e strisce, in cui la stessa afferma che il segreto per dimagrire non è una dieta senza grassi, ma una dieta con i grassi: soprattutto le donne, che hanno questa ossessione di dimagrire con una dieta senza grassi o che eliminano ogni grasso dalla dieta, sbagliano clamorosamente. Dovrebbero imparare dagli uomini, che in genere dei grassi se ne fregano, e mangiano, per paradosso, in modo più salutare e più giusto per perdere peso.
Troppe informazioni per D., a cui è già venuto il mal di testa.

La Teicholz innanzi tutto non è una dietologa, ma una giornalista. Costei ci dice però di aver studiato. Si è letta per nove anni tutte le ricerche in ambito dietetico e nutrizionale per arrivare a scrivere che una dieta a base di grassi farebbe dimagrire, permettendo di rimanere in salute. Cita proprio cose grasse, creme, burro, bistecche unte nella salsa, fritti, formaggi stagionati. Insomma, quel genere di grassi, quelli di Homer Simpson, non l’avocado e la nocciolina. Cioè, prende il toro  per le corna, ma secondo me parte male. Malissimo. E’ una che si è messa a leggere notizie per nove anni. In pratica come D. fra tre anni circa, visto che scrivo di nutrizione da sei. Questo fa di me una dietologa? No. Con il cartellino di giornalista e nove anni di scrittura di articoli di salute sarei al pari di un dietologo? Neanche per idea.
Così, alla domanda per cui i consigli dei nutrizionisti sulla dieta a minore contenuto di grassi sarebbero sbagliati, lei pesca (e travisa) l’American Heart Association, in cui nelle sue linee guida già dagli anni Sessanta consigliava di ridurre i grassi nella dieta mangiando più “frutta, verdura e cereali”. La Teicholz afferma,  “adesso sappiamo che una dieta con troppi carboidrati non è così salutare”, mettendo così sullo stesso piano i vegetali e la frutta con pasta, pane, pizza, biscotti. Well done! Gimme five, Teicholz!!!
teicholzSubito dopo ci spiega che se le donne ingrassano più degli uomini è perché mangiano meno grasso, non perché hanno una minore percentuale di massa magra, hanno un metabolismo più lento e hanno bisogno di un minore introito calorico, ma perché mangiano meno grasso. Si sa, uomini e donne sono uguali.
Sì, ma le fonti? Da dove la Teicholz prende le evidenze scientifiche che come per il suo collega Taubes, dovrebbero farci evincere che i consigli dei nutrizionisti sono ed erano delle bufale. Da nessuna parte, ma fraintendendo alcuni dati, come è dimostrato qui.

Per continuare, proteine e grassi hanno maggior effetto saziante dei carboidrati. Cioè, un piatto di salumi riempie di più di un piatto di pasta e verdure, o no? Sì, no? Forse se mangi mezzo chilo di salame sì. Ma lei si sente soddisfatta mangiando due uova fritte, è sazia così, come possiamo darle torto? Inoltre, questa moda di mangiare frutta, verdura e olio di oliva, insomma, questa moda mediterranea è solo una grande bugia delle multinazionali! E’ tutto un complotto!
Andate per le strade a cercare i vegetariani. Sono tutti OBESI! Vero o no?
Insomma, ho abbandonato la lettura del libro per non sentirmi male.
Sicuramente per bruciare i grassi una dieta a basso indice glicemico è l’ideale. E i grassi non devono essere demonizzati.
Ma questo non significa né fare una dieta proteica né abbuffarsi di fritture, salsicce e uova.

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