Come dimagrire in una mossa (che non stai considerando)

Stepfanie Romine è autrice di libri sulle diete, istruttrice yoga, coach di benessere e salute con migliaia di clienti a cui insegna come dimagrire in modo sano senza riprendere il peso perso. Ma ha qualcosa che la rende diversa da tante altre figure professionali del suo calibro: non fa contare le calorie ai suoi clienti, non li mette a seguire diete ipocaloriche rigide, non dice loro di esercitarsi di più per perdere peso. E ha smesso di usare questo metodo (mangia di meno e allenati di più) da circa due anni, dopo aver visto che questo metodo faceva sì dimagrire alcuni, ma si rivelava fallimentare in molti altri casi. E’ lei a spiegarci in questo articolo come dimagrire in una mossa, e puntualmente è qualcosa che all’inizio richiede più sforzo, perché tutti la sottovalutano finché, provandola, non si rendono conto dei suoi vantaggi per perdere peso.

COME DIMAGRIRE IN UNA MOSSA
Ecco quello che finora hai sempre “snobbato”.
Ridurre lo stress. Sì, lo so, ti chiedi perché essere stressati possa incidere sul dimagrimento. Incide tantissimo. Lo stress dimezza e addirittura annulla i tuoi sforzi per dimagrire. Puoi metterti a dieta, mangiare meno, allenarti di più. Ma se sei stressato tutto questo funzionerà solo sul primo termine, e lo stallo sarà inevitabile. Moltissime persone che non riescono a dimagrire non fanno niente di sbagliato, ma sono notevolmente stressate. In moltissime persone lo stress è una causa di sovrappeso o obesità importante. Uno studio condotto dall’università del Carolina tempo fa sottolineò come il sovrappeso non era la conseguenza automatica di una dieta sbagliata e di maggiore sedentarietà. E ovviamente dieta restrittiva e allenamento tutti i giorni sono benzina sul fuoco nei soggetti stressati.

Se si è stressati, ecco come dimagrire in una mossa. 
Ridurre lo stress dormendo di più, e in camere buie, fresche e silenziose. Fare delle sieste diurne se di notte di dorme poco. Porsi l’obiettivo di dormire almeno otto ore al giorno.
Fare un piccolo snack prima di andare a letto e una colazione bilanciata al risveglio, entro mezzora.
Evitare luci fredde in casa e sostituirle a luci calde e soffuse.
Evitare di pesarsi ossessivamente, e prendersi cinque minuti di pausa in cui chiudere gli occhi e respirare molto lentamente. Camminare al posto di correre, ridurre all’osso gli impegni, ottimizzare il tempo in palestra dimezzando i tempi di allenamento. Prendersi tempo soprattutto durante i pasti, mettere della musica rilassante quando si è a casa, provare con dei massaggi con oli profumati, prendere del magnesio prima di dormire, usare olio essenziale di lavanda.
Evitare comportamenti alimentari troppo restrittivi, prediligere alimenti che digeriamo più facilmente senza demonizzazioni. Essere soprattutto più morbidi ed evitare di riempire le giornate con tante piccole cose o troppi impegni. Se il lavoro non ci permette soluzioni alternative, fare spuntini piccoli e frequenti.
Evitare di eliminare i carboidrati.
Avere un piccolo hobby che ci rilassa: colorare un libro, impastare il pane, curare le piante.
Se ci si focalizza sulla riduzione progressiva dello stress, i livelli di energia si alzeranno notevolmente, rendendoci più facile bruciare calorie e avere molta meno fame. Ma non è una cosa che avviene dall’oggi al domani. I cambiamenti però ci sono e sono effettivamente tangibili.