Come sgonfiarsi rapidamente dopo le abbuffate?

Come possiamo sgonfiarci rapidamente dopo le abbuffate?
Se abbiamo mangiato troppo, e se in particolare abbiamo mangiato molti dolci e molti carboidrati in generale, ma anche molti cibi “sapidi” (per esempio salumi, salmone, formaggi stagionati, pizzette e simili) e abbiamo un po’ esagerato con l’alcol, cerchiamo di attuare queste buone regole per permettere al corpo di sgonfiarsi rapidamente.
In meno di una settimana è possibile grazie a questi trucchi fare un vero e proprio reset, permettendo all’intestino e al fegato di “riprendere fiato” dopo settimane di dieta ipercalorica che li ha decisamente strapazzati e aiutando il corpo a eliminare i liquidi in eccesso causati da un’alimentazione troppo ricca e sbilanciata.

COME SGONFIARSI RAPIDAMENTE DOPO AVERE ESAGERATO A TAVOLA?
Step one: ELIMINAZIONE
Ripuliamo la dispensa (non nel senso di spazzolare tutto in una volta, ma nel senso di: non comprare più) da dolci di ogni tipo. Non possiamo continuare a mangiare i cibi ricchi di zuccheri e grassi tipici delle feste, e la cosa migliore per non cadere in tentazione è quella di non tenerli più in casa. Niente dolci, niente biscotti, merendine, tavolette di cioccolata e cioccolatini, ma prendiamo anche le distanze dai cibi molto sapidi come formaggi stagionati e insaccati, salse di vario tipo, condimenti a parte olio, spezie, aceto, succo di limone. Evitiamo anche di zuccherare i cibi dove possibile, senza ricorrere troppo al dolcificante però.
Step two: SEMPLICITÀ
Per almeno una o due settimane cuciniamo in modo semplice, essenziale, con cotture minimali e molta attenzione alla materia prima. Verdure di stagione stufate con poco olio crudo, snack di verdura cruda, carne magra (vitello, petto di pollo o tacchino) e soprattutto pesce, variando la scelta a quello fresco (o al limite surgelato) da consumare almeno tre volte a settimana ma evitando tutti i prodotti in scatola almeno per due settimane. Tra i latticini, preferiamo quelli ricchi di probiotici come yogurt greco, stracchino allo yogurt, latte di kefir.
Al posto dei cibi ricchi di farine e al posto di panificati o la solita pasta, meglio puntare su 40-50 gr di cereali in chicco a pranzo e cena (peso da crudo), precedentemente lasciati in ammollo per un’oretta: i migliori per chi vuole sgonfiarsi sono miglio, sorgo, quinoa, grano saraceno, avena in chicco o in fiocchi. In alternativa: una porzione di patate lesse o una porzione di 70-80 gr di legumi secchi sempre tenuti in ammollo e magari passati in purea per aumentarne la digeribilità, e poi conditi con un filo di olio a crudo. Quelli che causano minore fastidio intestinale sono piselli (se freschi almeno 250 gr), fagioli cannellini o di spagna, lenticchie.
Step three: SNACK E CIBI IDRATANTI
Se a pranzo e a cena mangiamo verdura cotta e ripassata appena in padella o cucinata al vapore e condita poi con olio crudo, tra un pasto e l’altro degli spuntini a base di semplice verdura cruda sono perfetti per sgonfiarsi. Via libera a finocchio crudo, cetrioli crudi, carote crude, ravanelli, sedano. Possiamo accompagnarli a un cucchiaio di burro di mandorle, a dell’olio di oliva, o in centrifugato con 50 gr di frutta di stagione.
Idratiamoci con tisane (tè verde, tarassaco, cardo mariano e semi di finocchio sono perfetti per depurare e sgonfiarsi), acqua acidulata con succo di limone o mix di agrumi, centrifugati di cetriolo o finocchio, evitando invece zuppe e minestroni.
Step four: L’INTEGRAZIONE
Oltre alle tisane, consiglio l’estratto secco di zafferano per un rapido effetto sgonfiante, perché lo zafferano tiene sotto controllo ansia, stress e appetito. Altra cosa essenziale sono gli omega3 (da semi di chia e lino e pesce), e magari usare qualche alga, ricca di sali minerali e vitamine, per insaporire i piatti di pesce, le verdure, a secco nelle insalate o sotto forma di tintura madre (fucus, crorella, klamath, spirulina) soprattutto se abbiamo difficoltà di dimagrimento, pancia gonfia, ritenzione idrica.