Crampi per la fame e tapping per superarli

tsppingditaSecondo uno studio condotto presso il Mt. Sinai-St.Luke’s Hospital, da una equipe medica con a capo il dottor Richard Weil, i crampi per la fame e la fame nervosa, ovvero quella voglia di stuzzicare spesso e in particolar modo cibi grassi e zuccherini, non sempre correlata a vera fame ma, come diceva una pubblicità di famosi cioccolatini “è più voglia di qualcosa di buono”, si possono arginare con un semplice trucco di pochi secondi.
La domanda che il dottor Weil si è posto difatti è la seguente: esiste un trucco o qualche espediente mentale che possiamo fare per evitare i crampi per la fame, soprattutto quando non abbiamo davvero bisogno di mangiare (in caso contrario sarebbero più che motivati) ma abbiamo solo delle voglie? Secondo il dottor Weil i trucchi esistono, anche se non funzionano per tutti: per molta gente che si dirige in dispensa per sgranocchiare qualcosa basta fissare per pochi secondi un muro bianco per farsi passare la fame, o quanto meno poterle resistere.

Per altri, spingere gli alluci contro il pavimento. Infine, per la maggior parte dei partecipanti allo studio, il trucco più efficace e veloce per farsi passare la fame nervosa era il più bizzarro: pressare i polpastrelli contro la fronte, in una sorta di picchiettio della fronte e della testa con le dita della mano, che in inglese si chiama “tapping”. In effetti, che il tapping anche facciale (o corporeo o delle dita della mano) fosse benefico per allentare la fame nervosa e in generale allentare lo stress lo si sapeva già: un altro studio ne aveva parlato la scorsa primavera come metodo per dimagrire. Sembra infatti che la digito-pressione e il picchiettare testa, viso, meningi, dita, corpo, braccia ci restituisca quella lucidità mentale che ci manca quando abbiamo una voglia matta di mangiare qualcosa.
Se ne volete sapere di più, vi invito a guardare i video youtube sul tapping e sulla tecnica EFT.
Funzionerà anche per voi?

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