Dieta Lemme: menu dieta Lemme e come funziona

In televisione vi sarà sicuramente capitato di vedere il dottor Lemme, che si proclama l’unico genio tra i medici a suo dire tutti ciarlatani.

Alberico Lemme è un farmacista lombardo (non è un nutrizionista né un dietologo), nonché inventore di una dieta omonima, e di cui tutti vi potranno dire che ha un gran senso dello humour.
Oppure che è offensivo (a chi non piace essere chiamato ciccione? Su!).

Ha scritto un libro che si chiama “L’uomo che sussurrava ai ciccioni”, e nel suo sito di Filosofia Alimentare c’è il conteggio dei visitatori tra ciccioni curiosi, magri connessi e futuri magri. Ma non finisce qui. Oltre al libro ci sono corsi, ristoranti che propongono la dieta Lemme, e persino una app.

Insomma, il dottor Lemme ha dalla sua che è un tipo brillante.
La dieta Lemme un po’ meno.

LA DIETA LEMME: MA CHE COS’È?

La dieta Lemme unisce vecchi miti dietetici a nuovi trend: è una dieta sostanzialmente dissociata e monotematica, che privilegia grassi e proteine a discapito dei carboidrati.

Lemme afferma che le calorie non esistono, e infatti propone una dieta che riesce a farci odiare il cibo. Spaghetti alle sette del mattino senza sale, piatto di verdure a pranzo senza sale, bistecca a cena senza sale.

IL FALSO MITO DELLE CALORIE CHE NON ESISTONO

Ecco come fare in modo che le calorie non abbiano più importanza.
Non perché non esistono (ovviamente esistono), ma perché quanta pasta aglio e olio o con cacao amaro potete mangiare al mattino presto senza vomitare? Come dice Iva Zanicchi, pentita di avere provato la dieta Lemme:
“In effetti Lemme mi ha messo da subito nel piano dieta la pasta, ma provateci voi a mangiare un chilo di spaghetti senza sale, una cosa vomitevole, alle otto del mattino”.

Il primo trucco della dieta Lemme è insomma quello di farvi mangiare meno, promettendovi di farvi mangiare tanto.

Il secondo trucco è togliere il sale. Se togliete il sale dai cibi, i cibi smetteranno di colpo di essere invitanti.
Al tempo spesso il corpo viene spinto a liberarsi dei liquidi in eccesso. E dei minerali.

Lemme spiega che grazie alle sue conoscenze di biochimica, associando determinati tipi di alimenti e mangiando entro e non oltre determinate ore, si può dimagrire senza troppi sforzi.
Ma la realtà è che gli alimenti sono pensati in ore strategiche a togliervi il senso di fame.
E anche il tipo di alimenti è strategico.

Se mangio solo bistecca, senza sale, senza contorni, senza patate, quanta carne potrò mangiare?
La risposta è: poca.
Dunque in pratica la dieta Lemme è una dieta ipocalorica senza dichiarare che è ipocalorica.

Un po’ come quando andate al supermercato e trovate un alimento a 9,99 euro al posto di 10 euro.
State comprando qualcosa che costa nove euro o dieci? Se io vi faccio guardare il numero nove, penserete a nove euro anche se sono di fatto dieci euro. Stessa cosa qui. Se vi dico che le calorie non sono importanti, vi do l’impressione di poter mangiare quanto volete. Ma se vi metto nelle condizioni di non potere mangiare, alla fine mangerete pochissimo. E dimagrirete per le poche calorie assunte.
Morale della favola: devono ancora inventare un metodo che prometta di non badare alle calorie ma vi permetta di mangiare tutto quello che volete da mattina a sera senza alcuna restrizione. Provate a farlo, e poi pesatevi.

Ma vediamo la dieta Lemme nel dettaglio. 
(SEGUE A PAGINA 2)

Chiudi il menu