Dieta Nowzaradan: tutto quello che c’è da sapere

DIETA NOWZARADAN: FASE DI MANTENIMENTO

    • Dalla fase di dimagrimento, occorre arrivare gradualmente alla fase di mantenimento, che ho pubblicato in questo articolo, ed è la traduzione precisa di quanto scrive il dottore sul suo sito.
    • Altra cosa che molti non sanno. Secondo il medico, sono 3 le cause del sovrappeso. Quante volte mangiate, cosa mangiate e quanto. Nei pazienti che hanno il problema di mangiare in continuazione, il dottore evita di dare spuntini, per esempio. Questo non perché sia un sadico, ma per cercare di abituare il paziente a un numero minore di pasti, ovvero dai 3 ai 5, ma non dieci. Queste decisioni sono ad hoc per alcuni pazienti e non per altri. Se poi ti sottoponi a un intervento di bypass gastrico e non hai corretto l’abitudine di sgranocchiare in continuazione, questa abitudine inficia l’intervento.
  • Cosa significa arrivare gradualmente al mantenimento?

  • Che avendo ristretto i carboidrati, è necessario aumentarli di poco per volta ogni settimana.
    Questo vuol dire fare un periodo di transizione, in cui si riprende a mangiare la prima settimana una porzione di frutta da 100 grammi, la seconda settimana una seconda porzione e due cucchiaini di olio in totale. Successivamente, si possono aggiungere 4 porzioni di carboidrati, e dopo qualche settimana aggiungere una quinta porzione. Porzioni e tipo di alimenti sono specificati nell’articolo.
  • In caso di sgarri occasionali, che comunque non vanno mai fatti nella fase di transizione, ma solo dopo 2 settimane di mantenimento, è bene fare due giorni o tre di fase dimagrante. Sempre nel mantenimento si aumenta l’attività fisica. Si può introdurre mezzora ogni giorno di attività tra la colazione e il pranzo o tra il pranzo e la cena, mai a digiuno. In questo modo si abitua il corpo a bruciare in modo più adeguato i carboidrati.
  • Solo in questo modo non si riprende peso, ma si mantiene nel tempo.
  • Molti mi dicono: ma è sbagliato dimagrire tanti chili in poco tempo.

    In realtà, sebbene i medici raccomandino in generale una perdita di mezzo chilo a settimana, a livello scientifico sono molti i protocolli di perdita rapida di peso che sono idonei alle persone che hanno venti o più chili da perdere.

  • Questo per due motivi. Uno è motivazionale. Se una persona ha più di venti chili da perdere, è dura fare una dieta che preveda la perdita di soli due chili al mese, perché questo vuol dire stare a dieta per la bellezza di dieci mesi. Senza sgarri. Capite da soli che è dura. Il secondo motivo è che in dieci mesi di dieta il rallentamento metabolico c’è comunque.
    Con una dieta rapida, spiegano molti medici, si riduce il rischio di abbandono della dieta, perché la persona è incoraggiata a continuare dai risultati e nello stesso lasso di tempo ha perso peso ed è già in pieno mantenimento.
  • Ovviamente è il medico a decidere quale strada prendere per il paziente. Per questo vi raccomando di parlarne con il medico prima.
  • Può succedere infine che non si perda peso con la dieta Nowzaradan?

  • Questo rischio c’è solo se ho ristretto di molto le calorie ben prima di fare questa dieta, cioè nei casi in cui una persona fa diete in continuazione e ha già fatto diete con pochi carboidrati. Ma a quel punto nessun piano dimagrante è efficace.
  • Occorre tornare a mangiare normalmente e farlo per non meno di sei mesi prima di pensare di rimettersi a dieta, con questo o con qualsiasi altro piano dimagrante.
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