Perché fare la dieta non ti sta aiutando?

Io, te e tante altre persone abbiamo qualcosa in comune.

Apparteniamo alla grande categoria di gente che si è messa a dieta, che ha o o ha avuto problemi con il cibo e con il proprio corpo, e che in base a questi problemi ha deciso di perdere peso o modificare il proprio aspetto (compreso il peso).

Di iscriversi in palestra e andarci tutti i giorni o andarci a giorni alterni ma starci due o tre ore.
Di fare rinunce. Di pesarsi spesso, addirittura tutti i giorni o più volte al giorno.
Di contare le calorie e i macronutrienti. Di eliminare alcuni cibi e ispezionare il menu dei ristoranti per capire cosa mangiare. Di mangiare qualcosa liberamente e poi stare male.

Non importa che peso hai, come sei. Puoi essere magro, sovrappeso, sottopeso o grasso, sottile o muscoloso. Però, molto probabilmente come me e come tanti altri, non l’hai fatto una volta sola. Ma tante.
Poi è successa una cosa o l’altra, e personalmente la ritengo una sfortuna in entrambi i casi.

  1. La dieta non ha funzionato, e quindi rinunci a vivere in attesa di trovare la dieta giusta. Non esci, non compri i vestiti che ami, quando c’è qualche occasione speciale entri in ansia, ti vedi male, ti percepisci male.
    Finisci per fare la dieta, interromperla e poi riprenderne un’altra.
  2. Oppure la dieta ha funzionato (in questo caso sei in minoranza: quasi il novanta per cento delle persone che si mettono a dieta riprende il peso entro cinque anni) ma tu non sei più la persona di un tempo.
    La matematica del corpo ti ha schiavizzato. Stai attento a tutto quello che mangi, ogni boccone per te non è un innocente boccone, ma un numero. O, se non è un numero, credi che sia il “cibo giusto”, che esistano cibi no e cibi sì, o che, se puoi permetterti tutto, lo devi fare con moderazione o preferendo cibi light a quelli che ami.
    In pratica, hai trasformato la tua alimentazione in una dieta continua.

Il tuo corpo senza di te ingrasserebbe a dismisura altrimenti.

E’ la storia che ti ripeti ogni giorno, perché ogni santo giorno devi fare caso a quello che ti porti alla bocca.
Magari lo prepari persino in anticipo. Così tieni tutto sotto controllo.
Poi ti alleni, rubando il tempo al relax, quindi la tua giornata è lavoro, famiglia se ne hai una, e allenamento. Se non ti alleni, passi il tempo a capire come migliorare il tuo fisico.
Pensi di avere avuto sfortuna, di avere un metabolismo che ti impone tutte queste manovre.

Ci sono persone che mangiano quello che vogliono senza ingrassare, e poi ci sei tu, che sei costretto a mantenerti in forma in un modo o nell’altro.
Vivi di convinzioni, anche un po’ stupide, magari, e le conosco perché anch’io ho le mie. Che la frutta fa male, che devi limitare i carboidrati, che le proteine ti fanno ammalare, che i grassi che definiscono buoni sono i semini per i criceti.
Ti imponi delle regole alimentari che diventano la tua religione.

La vita già è complicata così, e invece di controbilanciare godendotela, anche nella cosa più istintiva e naturale del mondo come mangiare ti sei imposto delle leggi. Non ti bastano le tasse, a sveglia al mattino?

Ti chiedo una cosa: ti ricordi com’eri da bambino?
A tre anni non dovevi pensare al cibo, alle dosi, non sapevi che c’erano cibi giusti o sbagliati, non sapevi cosa fossero le calorie. I carboidrati. Non avevi questi pensieri. Forse neanche a cinque anni.
Ti ricordi almeno quando è successo per la prima volta? Io sì, avevo nove anni.
Conosco donne che si sono messe a dieta per la prima volta a otto. La loro infanzia se la sono dimenticata presto.
Conosco persone talmente incastrate nella loro dieta da essere la loro dieta. Da pensare alla dieta o al cibo tutto il santo giorno. Da aspettare con ansia il week end per concedersi qualche sgarro. Da chiedersi come potevano mangiare quello che mangiavano prima con tanta leggerezza. Hanno preso una distanza da quel passato, e pensano di essere fortunate ad avere imboccato la strada giusta.

Mi dirai? Sì, ma dove vuoi arrivare? Stai dando i numeri?
Sì, voglio darti dei numeri in effetti, anzi uno. Quasi due miliardi e seicentocinquanta milioni di persone.
Sono quelle attualmente sovrappeso (i due miliardi) e quelle obese. Aggiungici tutte quelle che non hanno un sovrappeso secondo i medici ma vogliono vedersi meglio (no, cinque chili non sono sovrappeso), tutte quelle magre che sono influenzate dai giornali e non si piacciono.

A quanti miliardi di persone arriviamo secondo te? A quanti miliardi di diete? A quante pesate, a quanti specchi, a quante rinunce, a quante ore a sudare in palestra, magari per niente?
Se fare la dieta fosse la soluzione per tutti, quel numero non ci sarebbe o non sarebbe così alto.
Dicono che sia questione di incapacità, di pigrizia, di gola. Io non credo.
Non lo credo e sai perché?
Perché conosco donne obese che mangiano mille calorie al giorno.
Sono tante e no, non stanno tutte mentendo.
Ma non è aneddotica. Il problema della compensazione energetica, per cui si mangia poco ma non si dimagrisce, è al centro di molti studi, come questo. In questo studio un gruppo di ricercatori sottopone delle persone obese a diete anche molto drastiche, scoprendo che il metabolismo si rallentava molto più di quanto si pensava in teoria. Tanto da farle dimagrire pochissimo.

In questo articolo un personal trainer certificato spiega di avere avuto problemi con una donna di circa 80 chili che mangiava solo 300 o 400 calorie al giorno. Per farla dimagrire, è stato prima necessario farla mangiare di più, e di conseguenza farla ingrassare. Solo dopo il deficit ha funzionato, l’attività fisica ha funzionato. Il tutto molto lentamente.

Di persone a dieta ne conosco centinaia su centinaia. Conosco donne che sono finite in ospedale, persone che per anni si trascinano i sintomi di una denutrizione cronica senza neanche saperlo.
Anni e anni di stress, di carenze nutrizionali, di osteoporosi, di globuli bianchi impazziti, di mal di testa, di disagi e problemi psicologici, di cattivo sonno, di sindrome premestruale o ciclo ballerino, di denaro buttato per prodotti liofilizzati spacciati per cibi sani, di integratori, di detox.

Anni di tentativi di dimagrire che hanno solo peggiorato la loro situazione fisica e psichica. Questo a volersi fermare al dimagrimento. Se si è onesti. Molti di noi parlano di salute. Perdono la salute ma sono convinti di fare una dieta salutare, che hanno bisogno del detox o degli antiossidanti.

La dieta tuttavia è un business Il prodotto dieta non scade mai, meglio di così.

Non dimagrisci? Provi un’altra dieta. Pensi che la dieta X fosse cattiva e la Z fosse buona e ti fai questo discorso ogni santa volta. Ormai sai più tu dei nutrizionisti.

E invece ti do una notizia: se fare la dieta non ti sta aiutando è bene che tu smetta. Non che ne inizi un’altra!
Fare la dieta eternamente fa diventare il cibo un problema. Il corpo un problema.
Va bene ridurre le calorie ogni tanto, ma se questo non ti ha giovato, fermati.

Ci possono essere tantissimi motivi che ti hanno portato al sovrappeso.
E ci possono essere soluzioni più efficaci per te che non siano fare la dieta.

In questa pagina di youtube, la mia, trovi un minicorso di tre puntate su dei metodi alternativi alle diete dimagranti. Hanno funzionato per tantissime persone e sono tecniche che ti possono aiutare a migliorare il rapporto con il cibo e con te stesso senza cercare altri miracoli.
Sono tecniche che hanno permesso a me di mangiare tutto e in quantità e rimanere nel peso forma.

Clicca sui link e quando hai tempo prova a guardarli!
Come dimagrire senza fare la dieta 1
Come dimagrire senza fare la dieta 2
Come dimagrire senza dieta 3

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