Grasso sulla pancia, 6 ragioni per cui non va via (pur allenandoti)

Ti alleni, mangi sano, mangi meglio, tagli anche le calorie soprattutto d’estate, quando vorresti vederti e farti vedere nella tua luce migliore: ma nonostante i tuoi sforzi, il grasso sulla pancia resta.
Perché? Eccoti sei motivi per cui il tuo corpo considera ancora il grasso sulla pancia come una bella roccaforte da tenere con sé, e non è disposto a cederlo, nonostante palestra e allenamenti.

 

GRASSO SULLA PANCIA, 6 MOTIVI PER CUI NON SE NE VA

1) Mangi troppo prima di allenarti: i pasti pesanti prima dell’allenamento sono da evitare. Meglio, se ti alleni dopo un pasto principale, ridurlo di quantità, e renderlo bilanciato tra carboidrati, proteine e grassi (per esempio un’insalata con del tonno e un frutto), per poi fare uno spuntino compensativo dopo. Anche perché, se le tue energie devono andare nell’allenamento, rischi o l’indigestione o il calo della performance, dunque anziché dare 10 dai 2. Se poi parliamo di un allenamento di un’ora e non molto intenso, a maggior ragione limitati a un piccolo spuntino.

2) Evita la routine: la routine nell’allenamento non dovrebbe esserci, la palestra non è un luogo dove fare qualcosa di comodo e poco faticoso, gli esercizi per allenare gli addominali non ti servono a niente, se non alleni bene anche il resto del corpo. Sebbene tu voglia eliminare solo il grasso sulla pancia, ricordati di fare una sessione allenante e tosta per tutto il corpo.

3) Consumi cibi industriali, e ne consumi troppi: gli additivi alimentari sono responsabili del 5% delle allergie alimentari, sono legati in alcuni casi a scompensi ormonali e soprattutto tiroidei, e spesso si ritrovano sotto forma di sale e zucchero in più nei vari prodotti per migliorarne il sapore e la conservazione. Meglio mangiare cibi naturali per la maggior parte del tempo.

4) Stress e cortisolo: lo stress, e in particolare un eccesso di cortisolo, sono legati a un aumento del grasso addominale. Pensa che anche il fumo o l’alcol sono per il corpo uno stressor, per cui si è visto che le persone che sviluppano simili dipendenze rischiano di diventare delle “false magre”, con un maggiore accumulo di pancia sul punto vita. Stessa cosa viene provocata da un eccesso di sostanze nervine come il caffè e gli energizzanti. A un certo punto, la produzione di cortisolo è eccessiva, e il corpo mantiene il grasso sulla pancia per difendersi. Dormi di più, evita di usare sostanze eccitanti tutto il tempo, riposa il giusto tra un allenamento e l’altro, evita il sovrallenamento.

5) Dormi poco: dormi poco, quindi stress; i livelli di leptina si alzano, dunque avverti più fame, ma non mangi perché vuoi dimagrire, quindi altro stress. Prova a dormire di più e a mangiare cibi a bassa densità energetica ogni volta che hai fame.
6) Evita di abbassare troppo il metabolismo con la dieta: tagliare troppe calorie è uno stress; è vero che il grasso sulla pancia si combatte a tavola e non solo in palestra, ma è anche vero che il nostro regime alimentare non deve far sentire il corpo in continua astinenza. Per evitarlo, puoi inserire una o due settimane di dieta normocalorica dopo un mese e mezzo di dieta, o fare dei giorni in cui mangi quello che vuoi, un paio di volte al mese, o ancora concederti un pasto libero soddisfacente una volta a settimana.
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