I 2 effetti collaterali di una dieta restrittiva che ti sorprenderanno

Sempre a dieta? Sempre in restrizione calorica? Tra i tanti effetti collaterali che sono la conseguenza di una dieta restrittiva protratta molto a lungo (fame nervosa, aumento dello stress, insonnia, rallentamento metabolico e via dicendo), ce ne sono due in particolare che non ti aspetteresti, e che secondo uno studio recente condotto su oltre tremila studenti canadesi, rappresenta un fenomeno allarmante. Un maggiore consumo di alcol e di sostanze nervine come le sigarette.

I più colpiti sono infatti i giovani, e in particolare le donne giovani sempre a dieta e ossessionate dalla linea: per non sentire i morsi della fame, spesso vanno avanti a caffè, coca cola light e sigarette. E nel week end bevono di più, ma non solo. Seguendo il luogo comune (in realtà sbagliatissimo) per cui l’alcol fa passare la fame, chi è a dieta restrittiva tende a desiderare gli alcolici più che quando mangia normalmente, e in questo caso di parla non di binge-eating ma di binge-drinking, ovvero di tendenza a consumare alcol in eccesso. Via di vodka e gin nelle giovani che seguono le diete low carb, per esempio, perché questi alcolici non contengono carboidrati. E via di sigarette per evitare di sgranocchiare tutto il giorno.

Prendere atto di mandare avanti o avere addirittura iniziato con delle cattive abitudini è la spia che qualcosa nella nostra alimentazione non va, e non sono fenomeni meno allarmanti per la salute degli episodi di fame nervosa.
Se quindi notiamo di stare fumando di più o desideriamo lasciarci andare con un drink di troppo, fermiamoci a riflettere: vale davvero la pena vivere di cattive abitudini per raggiungere il peso ideale?