In forma per Natale: i consigli per non esagerare

Come mantenersi in forma per Natale e per tutte le feste fino all’Epifania? Come evitare di mangiare troppo, ossessionarsi per il cibo e la linea, rovinarsi i momenti in compagnia a causa del peso?
Se siete tra quelli che vivono con ansia le feste tra Dicembre e Gennaio, ecco tutto quello che c’è da sapere per evitarsi i conflitti a tavola e vivere serenamente il cibo e il proprio peso.

IN FORMA PER NATALE: I CONSIGLI ANTI-STRESS

  1. Evita la sindrome del piatto vuoto.
    La sindrome del piatto vuoto è quella pulsione a riempirsi il piatto perché ci sono molti avanzi, perché veniamo spinti da altri a mangiare più del solito, perché ci sembra brutto rifiutare o perché vediamo molte cose a tavola ed eccediamo anche se siamo sazi.
    Insomma: può essere scatenata da molti fattori, alcuni sociali e famigliari, altri di gola.
    Come evitarla? Uno stratagemma molto valido è quello di essere più specifici nelle nostre scelte, valutando con occhio più critico quello che troviamo a tavola. Limitiamoci ad assaggiare poco di tutto, e se qualcosa non incontra da subito il nostro gusto, evitiamola.
    Ognuno ha le sue. Io per esempio non amo molto il torrone. Né salse varie. Che senso ha mangiarle solo perché è festa se di norma non le apprezzo?
  2. Sii egoista.
    Non importa chi abbia cucinato e quanto. Le feste sono fatte per stare bene e in armonia. Iniziando da noi stessi. Un no fermo ma gentile potrà lasciare qualcuno di sasso, ma se stiamo bene noi saremo anche più capaci di stare bene con gli altri. Inutile usare cortesie tra parenti e amici di lungo corso. Per una volta saranno loro a capire se davvero non vogliamo il bis.
  3. Niente digiuno.
    Un tempo la vigilia di Natale nella mia famiglia si osservava il digiuno a pranzo, limitandosi a un po’ di frutta. E la sera della vigilia si mangiava qualsiasi cosa, spinti dalla fame. Il risultato era che ci si ingozzava agli antipasti, si mangiava il primo, il secondo era troppo. La foga nel mangiare ci fa consumare tutto più in fretta, ma si corre il rischio di ingurgitare troppo cibo in breve tempo e finire per stare male al termine del pasto. Meglio mangiare una mela mezzora prima di cene e pranzi importanti, o fare un pranzo leggero ma salutare, ricco di verdure. In questo modo non arriveremo a tavola troppo affamati, e potremo scegliere meglio.
  4. Occupati di ciò che non è essenziale.
    Alzarsi spesso a sbarazzare la tavola, uscire fuori per gli ultimi acquisti, dare una mano a lavare i piatti, mettere subito via gli avanzi o congelarli. Occupiamoci delle incombenze che ci ricordano che il cibo è solo cibo, non un’occasione per abbuffarsi.
  5. Prova con la meditazione e il controllo del respiro.
    Le feste per molte persone sono stressanti. Ci si incontra con i parenti, per alcuni significa essere costretti a una convivialità fatta di mille domande e tanti sorrisi. Spesso lo stress da festa ci fa perdere il controllo di fronte al cibo, anche davanti a piatti che di norma eviteremmo.
    Proviamo a ritagliarci qualche minuto per noi, per rilassarci, meditare, o semplicemente impariamo a controllare il respiro per due o tre minuti ogni volta che ci sentiamo sotto pressione. Basta inspirare molto lentamente, fare qualche secondo trattenendo il fiato, ed espirare. O massaggiarsi le meningi chiudendo gli occhi e respirando in modo lento e profondo. Si tratta di piccole tecniche utili a scaricare la tensione. E sono efficaci se la nostra fame è emotiva.
  6. Occhio alle calorie vuote.
    Bene il brindisi, meno bene pasteggiare con vino e alcolici per tutto il tempo delle cene o dei pranzi. Ogni bicchiere pieno di vino fornisce non meno di 150 calorie. Inoltre l’alcol ha un effetto sul metabolismo, inducendo il corpo a stoccare grassi più facilmente e facendoci venire voglia di mangiare di più. Dunque limitiamoci negli alcolici, e in tutto quello che è superfluo dal punto di vista nutrizionale.

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di Eleonora Bolsi tempo di lettura: 3 min