La dieta anti-vitamina A per le malattie autoimmuni

Sta riscuotendo tantissimo successo in America il blog dell’ingegnere e geologo Grant Genereux, che dice di avere sconfitto l’eczema che ha influenzato tutta la sua vita con una dieta anti-vitamina A.

Genereux, 54 anni, ha scritto due libri scaricabili gratuitamente in inglese in cui avanza una teoria.
E se la causa delle malattie autoimmuni, dalla psoriasi al diabete di tipo 1, fosse l’eccesso di vitamina A?

Secondo Genereux la vitamina A non è affatto una vitamina, ma una sostanza tossica di cui il corpo dell’uomo negli anni non riesce a liberarsi.
A differenza degli animali erbivori e carnivori, l’uomo infatti accumula vitamina A con il passare degli anni.

Questo, secondo Genereux, sarebbe la causa scatenante delle malattie autoimmuni, compresa la celiachia.

A sostegno della sua tesi, come ho detto, Genereux porta non solo la sua esperienza, ovvero di avere sconfitto l’eczema in 4 anni grazie a una dieta anti-vitamina A e di avere notato che le persone che seguivano le sue indicazioni avevano gli stessi miglioramenti, di cui parlerò dopo.

Ma anche una serie di studi scientifici e di esperimenti su uomini e animali.
Chi vuole può scaricare i suoi ebook in inglese qui.

Secondo Genereux, la vitamina A deprime il sistema immunitario, causando non solo lo scatenarsi delle malattie autoimmuni, ma anche problemi psichici e depressivi, gravi problemi alla pelle, accumulo di peso, osteoporosi e persino rischio di neoplasie, proprio perché intossicherebbe fegato e intestino.

La dieta anti-vitamina A è restrittiva di tutti quegli alimenti che contengono vitamina A come formaggi e fegato o pesci oleosi o integratori come l’olio di fegato di merluzzo.
Ma anche di tutti gli alimenti che contengono beta-carotene, delle verdure in foglia, di latte e latticini anche scremati, che conterrebbero comunque acido retinoico.

La dieta anti-vitamina A di Genereux è in sostanza la seguente.

LA DIETA ANTI-VITAMINA A

Alimenti permessi. 

  • Riso bianco o integrale o basmati, pane e pasta bianche (non integrali), succo di mela, succo di limone, legumi di tutti i tipi (con predilezione per i fagioli), mais e polenta,farine di cereali non integrali, miele e zucchero, mele, cocco, cavolfiore, aglio e cipolle, crauti, patate normali (non dolci), mele.
  • Carne di manzo o di vitello, pollo, pesce come merluzzo, tonno, pesce spada (ma niente pesci grassi), albumi, brodo di carne.
  • Olio di oliva o di cocco, cioccolato fondente (e non al latte) o cacao, caffè, aceto, yogurt di cocco fermentato.
  • Latte di riso bianco o di avena o di cocco senza vitamine aggiunte.
  • Va escluso qualsiasi alimento industriale che contiene vitamina A in aggiunta, come i cereali da colazione.

La dieta va seguita per almeno 200 giorni, quindi parliamo grossomodo di 7 mesi.
Genereux la segue da circa 4 anni.
Dice inoltre di essere dimagrito nonostante la sua dieta superi le 3000 calorie giornaliere.

Spiega infine che, nonostante non introduca vitamina A, non ha avuto alcun effetto su vista, pelle, sistema immunitario compromesso, e che anzi, i suoi valori ematici sono perfetti.

Secondo lui la dieta paleo e la dieta di sola carne che impazzano in questi anni hanno dei vantaggi sulla dieta onnivora proprio perché, escludendo latticini e formaggi o mangiando solo carne, le persone introducono automaticamente meno vitamina A.

Purtroppo, l’analisi di Genereux è troppo complessa e variegata per poterne dare una spiegazione esaustiva.

Possibili spiegazioni sul miglioramento del suo eczema possono poi non essere collegate alla mancanza di vitamina A.
Bensì alla mancanza di cibi allergenici, fibre o grassi o alimenti industriali che possono invece spiegare la sua guarigione.
Do quindi la notizia raccomandandovi la massima cautela.

Personalmente sto leggendo i suoi testi ma sono scettica.

E’ vero tuttavia che i cibi addizionati a vitamine sintetiche di recente sono stati collegati all’incremento di obesità e disturbi di salute.

Invito chi è interessato a scaricarsi i libri, leggerseli e farsene in modo indipendente un’idea.


La dieta anti-vitamina A per le malattie autoimmuni

di Eleonora Bolsi tempo di lettura: 3 min