Dimagrire con la dieta dissociata a basso indice glicemico

verdure glicemiaIo non mangio dissociato, mangio bilanciato, combinando spesso proteine, carboidrati e grassi in un solo pasto. Perché? Mangio “così” bilanciato perché in questo modo riesco a saziarmi con un carico glicemico ridotto, quindi con pasti moderati, anche dal punto di vista calorico, tendo a farmi passare la fame senza il rischio di ingrassare. Tuttavia, al momento la maggior parte delle persone che mi legge fa un uso smodato di un sacco di prodotti alimentari che rallentano digestione e metabolismo. I prodotti da farine raffinate: alzi la mano che mangia pane bianco e non integrale tra di voi. Chi mangia la pasta non al dente o chi mangia il riso bianco. Chi usa il saccarosio o, anche quando riduce lo zucchero con un dolcificante, acquista prodotti dal banco frigo che hanno sale e zucchero. Quanti di voi in una settimana mangiano cereali? Quante volte legumi?
In quest’ottica, sono l’abitudine scorretta e la pigrizia a mangiare certi cibi sempre a farci ingrassare. Ecco allora che la dieta dissociata, migliorando la digeribilità dei pasti, può permetterci di correggere le cattive abitudini, anche perché un conto è saper bilanciare il pasto, un altro è mangiare a casaccio un po’ di tutto.
Parlo per me: se soffrissi di gonfiore e problemi digestivi, oltre che sovrappeso, farei una dieta dissociata con un occhio di riguardo all’indice glicemico degli alimenti.
Come? Con queste semplici regole di combinazione alimentare (SEGUE A PAGINA 2)