La dieta Eco-Keto o low carb vegetariana

La dieta Eco-Keto come dice il nome è una dieta chetogenica, ma a differenza di molte diete low carb che puntano su prodotti di origine animale, è una dieta più sicura ma promettente per perdere peso perché vegetariana.

Uno dei problemi della dieta chetogenica, che come spiego in questo video non va tuttavia protratta per molto tempo, sta anche nella qualità degli alimenti.

Moltissime persone che provano la dieta chetogenica finiscono per mangiare pancetta, maionese e salmone.

La dieta Eco Keto al contrario apporta un minimo di carboidrati in più, ma risulta più sicura per la scelta e qualità di alimenti.
Si perdono 2 chili a settimana scegliendo gli alimenti tra una lista di cibi, e con uno schema che vi presento a pagina due.

Nel mantenimento, si raddoppiano i grammi dei cibi della lista uno e si dimezzano quelli della lista due per le prime due settimane (dunque la sesta e la quinta). Dopodiché si reintroducono altri alimenti. In questo modo nel secondo mese si perdono altri 3-4 chili, per un totale di 12 chili in tutto.
Perché Eco, vi chiederete?
Perché questa particolare dieta chetogenica è pensata in modo ecologico, cioè anche nell’ottica di ridurre gli sprechi e le emissioni di carbonio, ovvero secondo il carbon foot-print.
Insomma, è un modo per dimagrire senza fare del male a se stessi e all’ambiente.
Ecco come farla.

LA DIETA ECO-KETO: LISTA DEGLI ALIMENTI

  1. Lista 1 o dei carboidrati.
    Cento grammi a pasto (colazione, pranzo e cena) tra ribes, limone, songino, valeriana, fragole, lamponi, mirtilli, zucchine, spinaci, broccoli, radicchio, peperoni, cavoletti di Bruxelles, germogli di soia, ravanelli, cetrioli, rabarbaro. O 200 grammi a pasto tra lattuga, cicoria, scarola, indivia, rucola.
  2. Lista 2 o dei grassi: 100 grammi a pasto tra avocado e cocco fresco o max 20 grammi a pasto di olio di oliva, olio di cocco, margarina, olio di semi di lino (due cucchiai da tavola) oppure o 20 grammi di semi di chia, semi di lino, farina di cocco, cocco disidratato, cioccolato al 90% amaro, cacao amaro, noci, mandorle, pistacchi, arachidi, semi di zucca, semi di girasole, semi di canapa.
  3. Lista 3 o delle proteine: 2 uova o 100 grammi di albumi, 70 grammi di tofu o tempeh, 50 grammi di formaggio stagionato a scelta, meglio se di pecora o capra, 60 grammi di seitan o 100 grammi di muscolo di grano, uno scoop di proteine della soia, della canapa, del riso o del pisello o proteine dei semi di zucca.
  4. Cibi bonus: un bicchiere di latte di mandorla senza zucchero, latte di canapa senza zucchero, latte di cocco senza zucchero (200 ml)/ un cucchiaino di germe di grano o avena/ un cucchiaio di legumi in barattolo scolati/50 ml di latte intero di capra/50 grammi di yogurt greco intero bianco/un cucchiaio di guacamole o hummus o maionese vegana/un cucchiaino di farina di mandorle. Va scelto uno di questi alimenti bonus a pasto che può essere usato da solo o in combinazione con gli altri per creare delle ricette.
  5. Cibi free: shirataki, farina di cocco degrassata (uno o due cucchiai), aceto, spezie, erbe aromatiche, tisane, tè, caffè.Vediamo lo schema della dieta a pagina due.
    (SEGUE A PAGINA DUE)
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