La dieta Gift dei dottori Speciani

Gift è un acronimo: sta per Gradualità, Individualità, Flessibilità e Tono, i principi base di una dieta che funzioni davvero, la dieta dimagrante ideale.

Oggi mi concentro sulla dieta Gift, una dieta elaborata dai dottori Luca e Attilio Speciani.
Attilio Speciani in particolare è uno degli immunologi più importanti che abbiamo in Italia, celebre per il suo protocollo per le infiammazioni da cibo, con il recaller test, un sistema che permette di capire quanto una persona è sensibile a determinati alimenti e come superare il problema.

Certo, la dieta Gift non si presenta benissimo con questo nome che ammicca, ma i principi su cui si basa questa dieta sono principi che ritroviamo anche in altre diete, e che fondamentalmente mettono d’accordo tutti.

La dieta infatti non si basa su un tetto di calorie giornaliero, ma su come far lavorare bene il metabolismo per bruciare il giusto proprio grazie alla scelta e all’abbinamento dei cibi.

Perché ciò avvenga la dieta Gift punta tutto su certi meccanismi (segnali) che agirebbero sul metabolismo, permettendoci di perdere il grasso in eccesso (e non semplicemente peso: se io mi svuoto di liquidi  o di massa magra non sto dimagrendo davvero) mangiando secondo i quantitativi che vogliamo e per cui ci sentiamo sazi.

Questi segnali possono essere ormonali o di alcuni metaboliti, e in un corpo sano, essi ci permettono di mangiare il giusto senza ingrassare, ovvero funzionano come autoregolazione.
Insomma, il corpo fa il suo se impariamo a dargli le giuste imbeccate, ma a parte questo anche noi dobbiamo saperci regolare per fare in modo che questi segnali funzionino bene.

Ma in che consiste la dieta Gift?
Non c’è un menu da osservare che sia uguale per tutti, sebbene a pagina tre ne trovate uno, ma solo delle regole. Dieci regole e tre principi cardine.

I 3 principi cardine della dieta Gift sono:
attivare il metabolismo
tenere sotto controllo l’insulina scegliendo alimenti a basso indice glicemico e insulinico
mangiare cibi che ci nutrono e non calorie vuote.
(Segue a pagina due)

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