La dieta mediterranea del prof. Calabrese

dimagrire-dieta-mediterranea-calabrese1-e1400607924541Con tutte le conferme che sta avendo la dieta mediterranea, non si può non parlare del prof. Giorgio Calabrese, che pur se viene spesso accusato di essere “troppo morbido” nei riguardi del cibo e troppo “di bandiera” e onnipresente nelle trasmissioni, ha dalla sua il fatto di aver sempre difeso la validità della dieta mediterranea, da cui quasi mai si è discostato, e di avere centrato la sua filosofia alimentare sulla moderazione a tavola. E’ vero, Calabrese non attacca lo zucchero, vi fa passare pure la nutella: ma i suoi consigli sono sempre degli ottimi consigli, e si rifanno quasi tutti alla dieta mediterranea: men restrizioni alimentari e più qualità del cibo, dieta varia, in cui si può mangiare un po’ di tutto per non sentirsi deprivati, stressati, e avere un’alimentazione equilibrata. Insomma, sarà anche “di bandiera” ma più leggo libri sul mangiar sano e sulla corretta alimentazione, più mi dico che ok, Calabrese in fondo ha ragione, ed è meglio seguire quello che predica lui da anni, che non stressarsi dietro le mode delle diete passeggere. Per questo motivo consiglio il libro che uscì nel 2014, Dimagrire con la dieta mediterranea. Perché sempre più studi la danno vincente, e poi perché. diciamoci la verità, quanti di noi seguono la vera dieta mediterranea?
LA DM (DIETA MEDITERRANEA) DEL PROF. CALABRESE: le regole
Un maggior consumo di carboidrati complessi: pane, pasta, riso e cereali controbilanciano grassi e proteine.
La ripartizione dei macronutrienti secondo i principi della dieta mediterranea: 55-60% di carboidrati, 25-30% di grassi e 10-15% di proteine.
L’alternanza (o compensazione) delle proteine vegetali e animali
Ridurre il consumo di:
insaccati, superalcolici, zucchero bianco, burro, formaggi grassi, sale e strutto.
Alimenti da prediligere: cereali, frutta, verdura, legumi, pesce.
Prediligere i grassi vegetali a quelli animali: più olio di oliva, meno burro.
Moderazione e varietà a tavola: possiamo fare una dieta corretta, ma se mangiamo sempre gli stessi cibi il nostro corpo non si nutre come si deve. La chiave è la varietà. Ma anche la moderazione. Se lavoriamo tutto il giorno, è inutile abbuffarsi a pranzo, o mangiare cibi pesanti per la digestione. Meglio spuntini più leggeri, per poi fare un serio pasto a cena.
Insomma: se volete dimagrire e restare in forma, educarvi con una corretta alimentazione è la strada migliore. Certo, non vi sto svelando alcun segreto, non c’è alcuna novità, sempre le stesse cose. Ma se il segreto per dimagrire fosse che non esiste un segreto, ma che bisogna solo saper mangiare?


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di Eleonora Bolsi tempo di lettura: 2 min