La dieta per il metabolismo di serie B di Diane Kress

Lei si chiama Diane Kress, è una dietologa e diabetologa americana, e ha messo a punto una dieta molto singolare, una dieta per il metabolismo di serie B, nota come The Metabolism Miracle Diet. Si tratta di una riprogrammazione alimentare a lungo termine che si realizza in tre fasi, di cui le prime due di otto settimane. Una fase di otto settimane di dieta quasi senza carboidrati; una di otto settimane low-carb; una di mantenimento da fare come piano alimentare fisso, salvo qualche momento di libertà. I carboidrati (pasta, pane, riso, patate, dolci, frutta) sono programmati in maniera tale da essere reinseriti nell’alimentazione in modo graduale e ottimizzato al nostro livello di attività.
Essendo i periodi low carb circoscritti a due mesi ciascuno, non ci sono grosse controindicazioni per seguire questa dieta.
A chi è adatta la dieta per il metabolismo di serie B? 
Be’, a chi ha un metabolismo di serie B, cioè lento. A chi ha costante voglia di zuccheri, tende ad avere problemi di glicemia e insulina alta, è sovrappeso, ha molto grasso viscerale e sotto-cute a livello del ventre.
In questo articolo vi spiego passo dopo passo come farla per perdere peso.

LA DIETA PER IL METABOLISMO DI DIANE KRESS
FASE 1 della DIETA PER IL METABOLISMO DI SERIE B
Si possono mangiare:
grassi: maionese light, burro light, olio, noci, semi, olive, avocado, burro d’arachidi, noci o mandorle bio, cioccolato al 99%.
proteine magre: carne magra (vitello, pollo, tacchino), prosciutto cotto sgrassato, uova, tofu naturale, formaggi scremati come fiocchi di latte e formaggi spalmabili light o yogurt, latte di soia senza zuccheri aggiunti, pesce, crostacei e molluschi, seitan e prodotti vegani a basso contenuto di carboidrati.
verdure e vegetali: la maggior parte, a parte un pomodoro massimo a pasto. No solo a zucca, patate, barbabietole, carote, tuberi.
bevande: tisane, tè, caffè, acqua. Consentito un po’ di dolcificante.
Come funziona la fase 1: semplice. Si possono fare colazione, pranzo, cena e due spuntini combinando questi alimenti, ma con una regola. I carboidrati totali a parte le verdure, non devono superare i 5 gr netti.
Per intenderci, 5 grammi netti di carboidrati corrispondono a 150 gr di yogurt o latticini scremati o latte scremato, a un pugnetto di noci, a metà avocado, e occorre guardare le etichette dei cibi per prodotti come tofu, formaggi spalmabili, seitan, tempeh.  Uno schema può essere:

Colazione: caffè o tè senza zucchero, 130 gr di yogurt greco fage (5 gr di carboidrati) e un bicchiere di latte di mandorla senza zuccheri aggiunti o due uova, un bicchiere di latte di soia da 200 ml (3 gr di carboidrati netti) e una ventina di mandorle o pistacchi (2 gr di carboidrati netti).
Spuntino (due al giorno): 130 gr di yogurt greco o di fiocchi di latte con un cucchiaino di burro di arachidi o mezzo avocado o delle olive  o uno shake proteico a ridotto contenuto di zuccheri (5 gr max di carboidrati)
Pranzo e cena: piatto di verdure con olio o burro a ridotto contenuto di grassi + carne o pesce o un’altra scelta di proteine + un pezzetto di cioccolato extrafondente 99% o un pugno di mandorle (5 gr max di carboidrati netti a parte le verdure).
Si deve fare attività fisica per mezzora tutti i giorni. I carboidrati non si possono “addizionare”: se non mangiate nulla con carboidrati in un pasto, non potete fare razione doppia di carboidrati dopo.
Questo per otto settimane.
Vediamo a pagina due le successive fasi.