La fascia lipolitica fa dimagrire?

Avete mai sentito parlare della zona lipolitica o fascia lipolitica?
Gli sportivi sanno bene cos’è, anche quelli della domenica.

FASCIA LIPOLITICA = PERDITA DI GRASSO?

Per fascia lipolitica si intende infatti quel tipo di intensità dell’esercizio in cui il cuore, aumentando i battiti cardiaci al 60%/65% del VO2max, indica che il corpo sta bruciando grassi per produrre energia. Più si va veloce e aumenta il battito cardiaco, invece, più sono i carboidrati a essere consumati.

Dunque per bruciare grassi nell’allenamento, occorrerebbe entrare nella zona lipolitica.
Vero, falso?
Ebbene, un articolo apparso sul Washington Post smentisce l’efficacia della fascia lipolitica, e la definisce un falso mito del dimagrimento.

Gli esperti spiegano infatti che un conto è la lipolisi, ovvero l’utilizzo dei grassi come energia, un conto è la perdita di grasso corporeo.

Dunque tutto quello che sappiamo sull’effetto bruciagrassi di un allenamento non ha senso se non si tengono sotto controllo le calorie e le quantità di cibo che consumiamo.
I classici allenamenti che sfruttano la fascia lipolitica per la perdita di peso, al contrario, non permettono di bruciare molte calorie.

Una camminata veloce di un’ora ci farà bruciare duecento calorie sì e no, e se quelle calorie provengono dai grassi o dai carboidrati poco importa, se non siamo in deficit calorico.

Se per lo stesso tempo ci si allenasse con maggiore intensità, si brucerebbero più calorie, e si potrebbe avere quindi più chance di dimagrire se teniamo sott’occhio le quantità di cibo.

Ma allora perché il concetto di fascia lipolitica ha tanto successo?
Secondo Christopher Breen, coach e fisiologo, alle persone piace pensarla in termini semplici, salvo poi avere comunque difficoltà a dimagrire. Basterebbe, spiega, variare gli allenamenti e moderarsi a tavola per ottenere invece il dimagrimento tanto desiderato.

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