La patata fa dimagrire!

Ebbene sì: fritte, a crocchetta, al forno, bollite, al cartoccio. Le patate piacciono a tutti, ma hanno un alto indice glicemico che non le rende l’alimento ideale di cui abbuffarsi senza pensieri. E mentre le patate dolci hanno un indice glicemico inferiore ma un sapore che non le fa amare da tutti, la patata è il classico carboidrato protagonista di tanti comfort food (pensiamo alle patatine fritte in busta) e amiche dei condimenti grassi: belle condite di olio, fritte, soffritte, o perché no, ripiene o fatte a purè (con chili di burro, mi raccomando, alla Vissani), le patate sono croce e delizia delle persone che vogliono dimagrire.a_bite_frozenPotatoes
Più croce: in certe diete sono rigorosamente vietate. Ma non voglio continuare ad abbattervi, quanto comunicarvi la buona, ottima notizia.
Potete mangiare patate e dimagrire. Secondo una ricerca, tutte le persone che includevano nella loro dieta dimagrante le patate, tendevano a mangiare di meno, a rispettare le restrizioni caloriche della dieta e a perdere peso.
Secondo i ricercatori, se le patate sono cucinate in modo dietetico, non fanno ingrassare e il loro indice glicemico è tollerabile. Non solo: a dispetto di quanto si dice sull’importanza dell’indice glicemico,  i ricercatori hanno diviso le persone sovrappeso in tre gruppi: una con dieta a basso indice glicemico e poche calorie; un’altra con cibi ad alto indice glicemico e poche calorie; infine una terza senza restrizioni caloriche. In tutti i tre gruppi hanno dato da mangiare una porzione di patate al giorno cucinate senza troppi condimenti (bollite o al cartoccio).
Strano ma vero, tutti e tre i gruppi hanno perso peso. I ricercatori hanno stabilito che l’indice glicemico è sì importante, ma non essenziale alla dieta.
Quello che importa davvero è che l’introito calorico sia contenuto, e che chi sta a dieta riesca a mangiare cibi che siano appaganti e sazianti. Le patate sono il cibo più saziante che esista, abbassano la pressione grazie al potassio, non hanno grassi, sodio e colesterolo, contengono vitamina C.
Come mangiarle perché non facciano ingrassare? Semplice: in associazione con verdure come ortaggi (insalata patate e fagiolini), cotte con la buccia e poi fatte raffreddare in frigo, in associazione con cibi proteici (uova, tonno, alici, salmone, yogurt) e grassi (panna acida, olio, burro, semi).
Un esempio? Salmone affumicato con insalata di patate, mela verde, aneto e panna acida.

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