Le linee guida per una sana alimentazione anche a Natale

Come sopravvivere al Natale, concedendosi tante coccole alimentari ma nell’ottica di un’alimentazione corretta e bilanciata ma soprattutto non ingrassante? A venirci in soccorso con delle linee guida per una sana alimentazione anche a Natale ci pensa la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice del libro “La dieta dei biotipi” in cui spiega come dimagrire e scolpire il proprio corpo senza stress a partire dalle proprie differenze di corpo, biotipiche, appunto.

E’ la dottoressa Serena Missori ad avere messo a punto delle linee guida di sana alimentazione per Natale, ovvero il Natale No Stress, 10 consigli stilati in collaborazione con la piattaforma ECM 2506 Sanità in-FormazioneConsulcesi Club. Vediamole insieme.

LE LINEE GUIDA DI SANA ALIMENTAZIONE PER UN NATALE IN FORMA
a cura della dott.ssa Serena Missoni, nutrizionista
1) Diamo più valore alla qualità del cibo (rispetto alle quantità) e alla compagnia: come vogliamo viverlo questo Natale? Per mantenersi a tavola possiamo pensare a mangiare meno ma meglio, riducendo l’abbondanza e la scelta per piatti della tradizione che non ci facciano vivere di avanzi i giorni dopo. Pensiamo ad altre cose del Natale, cancellando l’idea delle abbuffate per focalizzarci su dei pasti migliori in buona compagnia. No allo sperpero alimentare, che spesso porta all’ingordigia.
2) Niente digiuno pre-abbuffata: inutile digiunare prima del pranzo o della cena della vigilia se questo ci porterà ad abbuffarci dopo.
3) Acqua e limone durante i pasti: poca acqua e limone durante i pasti ci permettono di aiutare la digestione.
4) Sì al cioccolato fondente: usiamo il cioccolato extrafondente o il cacao per i nostri sfizi dolci natalizi. Un quadratino o due stimolano il metabolismo.
5) Sì alle spezie come lo zenzero: lo zenzero è la spezia natalizia per eccellenza, e un perfetto digestivo. Sì a una tisana a base di zenzero dopo le mangiate.
6) Sì alla frutta secca nelle giuste quantità: noci, nocciole, mandorle sono alimenti funzionali, ricchi di grassi polinsaturi e monoinsaturi e tipici anche delle feste. Meglio un pugno di noci a fine pasto che un piatto pieno di dolci confezionati.
7) Bilanciare con le proteine: in genere pranzi e cene di Natale abbonando in carboidrati e grassi. Ricordiamoci di assumere le giuste proteine anche nei giorni di festa, con un minipasto proteico di compenso o un paio di uova a colazione.
8) Brindisi moderati: ok al bicchiere di spumante e a un po’ di vino durante i pasti, per brindare. Ma limitiamo il consumo di alcol.
9) Muoversi 15 minuti al giorno: anche nei giorni di festa è importante muoversi un po’, persino più importante. Sì a 15 minuti di camminata o esercizi anche a Natale.
10) Dire di no anche a Natale: a Natale, prima di volere bene e fare del bene, fatti del bene dicendo qualche no. Non sentirti obbligato a onorare la tavola mangiando tutto, né a partecipare a inviti, tazze di tè che si trasformeranno in merende ricche di dolci o aperitivi con pizzette e patatine per non scontentare nessuno. Pensa a rilassarti e goderti quei pochi giorni di ferie.