Lo schema dimagrante della dieta Whole 30

Ho parlato in due diverse occasioni della dieta Whole 30, una specie di regime paleo che in circa trenta giorni permette di perdere fino a dieci chili: ma molte lettrici mi hanno chiesto se fosse possibile avere uno schema preciso della dieta.
La dieta Whole 30, infatti, è il classico regime ad libitum: eliminando le principali forme di carboidrati complessi come pane, pasta, riso e legumi, infatti, permette di dimagrire con un regime sostanzialmente low carb e naturale, ecco perché non è necessario contare le calorie.

Ovviamente però, poiché tra gli alimenti concessi ci sono cibi densi di calorie come le noci, se non si sta attenti e non si segue uno schema dimagrante preciso, il rischio è quello di non perdere peso, o addirittura di prenderlo. Per questo motivo, il sito ufficiale della Whole 30, dichiara espressamente che non è consentito cucinarsi pasti elaborati con gli alimenti concessi, ma che la chiave del regime è la semplicità.
Ho scaricato un po’ di piani settimanali dimagranti, e qui di seguito vi indico uno schema dimagrante che vi permetterà di fare la Whole 30 con la sicurezza di perdere peso.

 

LE REGOLE DELLA WHOLE 30

Non si possono mangiare: legumi né prodotti della soia, latticini e formaggi, cereali e prodotti da cereali, nessun tipo di zucchero o dolcificante (neanche a zero calorie, tipo la stevia, o naturali, tipo il miele: qui c’è la grossa differenza con la dieta Paleo) e nessun tipo di alcol, neanche per la cucina. Non sono ammessi affettati, ma carne e pesce di tutti i tipi che non siano dei preparati. Questo vi fa capire anche che, in senso classico, la dieta whole 30 non è adatta né a vegetariani né a vegani, dato che gli unici alimenti concessi di tipo vegetale sono frutta, verdura e semi oleoginosi. Dunque lo schema è troppo restrittivo dato che sono vietati sia i legumi che i cereali che il tofu.
I pasti devono prevedere cotture molto semplici e pulite: a vapore, alla griglia, al cartoccio.
Vediamo a pagina due uno schema dimagrante (con le varianti) che si può usare per un mese di fila, secondo la Whole 30.
(SEGUE A PAGINA DUE)

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