Malassorbimento del fruttosio: come mangiare?

Il malassorbimento del fruttosio è una condizione che si verifica a livello intestinale.
Non è intolleranza al fruttosio, piuttosto rara (un caso su ventimila in Europa), anche se le persone che non assorbono bene il fruttosio spesso dicono di non “tollerarlo”.
A differenza dell’intolleranza, che è più grave e richiede l’eliminazione tassativa di tutti i prodotti e i cibi che contengono fruttosio, il malassorbimento del fruttosio è spesso un problema da cui si può guarire.

Ma facciamo un passo indietro.
Come è possibile che il corpo non assimili il fruttosio?
E quali sono i sintomi del malassorbimento del fruttosio?

MALASSORBIMENTO DEL FRUTTOSIO

Le persone che soffrono di malassorbimento del fruttosio hanno un problema a livello dell’intestino tenue.
Qui il fruttosio non viene digerito, causando un eccesso di fermentazione che porta a una produzione eccessiva di acidi grassi a catena corta.
Come risultato, le persone affette da malassorbimento del fruttosio hanno pancia gonfia, coliche frequenti e problemi di regolarità, problemi digestivi, dolori che partono dall’esofago, nausea, crampi intestinali, disbiosi.

Non trattandosi di intolleranza, che porta a episodi anche gravi di crisi ipoglicemiche, shock anafilattico, ripercussioni al fegato e ai reni, il malassorbimento del fruttosio è spesso un nemico silente.

Viene sottovalutato, con la conseguenza che le persone continuano a portarsi per anni questi sintomi digestivi.
Un semplice breath test può aiutare chi sospetta questo problema alla diagnosi.

E per la cura?
Quale dieta fare se si soffre di malassorbimento del fruttosio?
(SEGUE A PAGINA DUE)


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di Eleonora Bolsi tempo di lettura: 4 min