Meteorismo e pancia gonfia? Ecco le 3 cose da fare

Una terapia d’urto contro meteorismo e pancia gonfia, andando ad agire su tre situazioni che causano questi problemi nella maggior parte delle persone: in questo articolo vediamo come correggere l’alimentazione in tre mosse per eliminare meteorismo, pancia gonfia e problemi digestivi. Per approfondire vi rimando a questo articolo sul meteorismo dove potete trovare anche i principi della dieta contro la pancia gonfia. 

Meteorismo e pancia gonfia: ecco le 3 cose da fare

Soffri di pancia gonfia e aerofagia, o meteorismo: a volte ti sembra di non riuscire a mangiare più nulla che non ti crei problemi: se cerchi un primo “kit di emergenza” contro il meteorismo e la pancia gonfia, ecco tre cose che dovresti provare a fare il prima possibile.


1) NO AI CIBI CHE COMPROMETTONO LA DIGESTIONE: 
la prima cosa è individuare quei cibi che in te scatenano i problemi di meteorismo. I più controversi sono i cibi che contengono glutine, lattosio e caseine, perché queste molecole o i complessi molecolari che le compongono sono problematiche per la digestione in moltissime persone. Altri problemi si possono scatenare con i lieviti, o anche con i fitati, le lectine, gli ossalati e le saponine presenti nei cereali integrali, nelle patate, nei semi oleaginosi e nei legumi. Si tratta di sostanze controverse per la flora batterica, e spesso urtanti per chi è già debilitato.


Un primo consiglio è quindi di ridurli il più possibile con una dieta al cento per cento naturale (senza prodotti confezionati sostitutivi)
, e provare ad astenersi dal consumo di alimenti che contengono queste sostanze per almeno un paio di settimane. Se il meteorismo si riduce drasticamente, è meglio allora rivolgersi a un medico e fare i test per individuare intolleranze alimentari (glutine e lattosio), eventuali sensibilità (come quella al glutine) o problemi di disbiosi/permeabilità/semipermeabilità intestinale (che rendono problematici alimenti come cereali integrali, legumi, lievitati, formaggi). Altra cosa da cui guardarsi è il consumo di fibre e vegetali fibrosi: se è vero che mangiare verdura cruda fa bene, è anche vero che non tutti tollerano le parti fibrose dei vegetali. Provare a cuocerli è un buon modo per capire se il problema è la verdura cruda o i semi di alcuni frutti e vegetali, che per precauzione andrebbero eliminati così come le bucce. Stessa cosa per frullati. Possono causare meteorismo.

La regola è: se un cibo ti dà fastidio a livello intestinale, eliminalo o riducine le quantità.


2) SI’ A SEMI DI FINOCCHIO E BOSWELLIA:
 semi di finocchio e boswellia sono particolarmente indicati per chi soffre di meteorismo ma anche sindrome del colon irritabile. L’estratto di Boswellia Serrata ha una notevole azione antispastica e antinfiammatoria (anche per problemi articolari). I semi di finocchio sono fantastici se usati come decotto.


3) PRENDITI TEMPO CON IL CIBO: 
mastica bene, non bere troppo durante i pasti, prenditi insomma tempo con il cibo e prova ad ascoltare il tuo corpo e le sue esigenze. Non mangiare di fretta, in piedi, e se sei una persona stressata, usa delle tisane o degli integratori naturali per ridurre lo stress e migliorare il sonno. Queste piccole cose fanno una grande differenza sulla digestione e in particolare aiutano a ridurre il meteorismo. Una volta che sarai riuscito a eliminare gli episodi di infiammazione acuta, gestirai molto meglio la maggior parte dei cibi senza accusare meteorismo, ma attenzione: evita comunque una dieta troppo ricca di zuccheri (anche di fruttosio) e amidi, perché peggiora la digestione e altera la flora batterica.

Approfondimenti: disbiosi intestinale, dieta e cura. 


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