Perché “l’apericena” o l’aperitivo con alcol fanno ingrassare

aperitivoSo che con questa affermazione perderò il poco di credibilità che ho con questo blog, ma a me il famoso “apericena”, neologismo tremendo che sta per “abbuffarsi con la scusa di un aperitivo che quindi vale come cena” mi piace da matti. E’ il mio sogno proibito. Ma fa tantissimo ingrassare. Se volete vedermi le stellette negli occhi, invitatemi a un aperitivo. E poi in pasticceria. Ma torniamo all’aperitivo? Perché fa ingrassare?
Per due motivi. Il primo è l’alcol. In genere i cocktail sono una botta di 200/300 calorie: mojito, negroni, mix e pestati superano le trecento calorie con un misto letale di zucchero e alcol che si trasforma direttamente in grasso. Inoltre rallenta il metabolismo, impedendo di smaltire le varie leccornie salatissime che in genere vi spingono a bissare.
Il secondo motivo sono le leccornie: ricordatevi sempre che quando mangiate fuori né i supermercati con i loro piatti pronti né i gestori di queste mangiatoie divise in vassoi sono vostri amici. Non stanno attenti all’olio o al sale. Non condiscono a crudo, non scelgono i tagli della carne o l’affettato fresco. Io lo so, poiché è un trucco che adotto, per cui una volta che abbiamo deciso di mangiare fuori è inutile fare gli schizzinosi.
Però, se vogliamo goderci più aperitivi senza prendere peso, magari uno o anche due alla settimana, queste sono le regole:
cosa bere: vino, prosecco, bloody mary, analcolico, cocktail da prosecco (bellini, rossini).  Viaggiamo così tra le cento e le duecento calorie. Se già sappiamo di dover bissare, allora puntiamo al vino.
cosa mangiare: evitare come la peste pizzette, tramezzini, focaccine, insalate di pasta che spesso sono scotte, insalate di riso, salatini, croste di pane fritto, pizza, rustici, patate al forno e in insalata. ma così non rimane niente, penserete! non è vero: puntate su salumi, formaggi, carpacci di bresaola o salmone, verdure, in particolare se non hanno piramidi di pan grattato sopra, insalate di fagioli o fagiolini, crudité di carota, sedano e cetriolo, mandorle e arachidi (che non siano salate in superficie) o pistacchi, sottaceti, olive. Chiaro, un occhio di riguardo va ai vegetali. L’indice glicemico rimane basso, vi evita la botta di zuccheri e basta tenersi leggeri al pasto successivo per evitare la botta ipercalorica. Inoltre, insalate di legumi e verdure saziano. Questo ci permetterebbe di vivere più la convivialità dell’aperitivo senza nutrire le nostre manigline!

Chiudi il menu