Quanto mangiare prima della palestra? E cosa?

Quanto mangiare prima della palestra? La risposta non è univoca, tutto dipende sia dal cosa si mangia che da quanto prima si mangia. In questo articolo vediamo cosa mangiare, quando mangiare e quanto mangiare prima della palestra, caso per caso.

QUANTO MANGIARE PRIMA DELLA PALESTRA?

  1. Se avrai la palestra due ore dopo il momento del pasto.
    Se vai in palestra alle tre del pomeriggio o a metà mattina, puoi fare una colazione completa o un pranzo leggero e bilanciato circa due ore prima.
    L’importante è non mangiare troppo per evitare che la digestione comprometta la nostra performance di allenamento.
    Per esempio: due ore prima se ti alleni a metà mattina puoi mangiare dei carboidrati complessi da pane tostato, fiocchi di avena o cereali soffiati, uno yogurt greco magro o uno shake proteico e una piccola quota di grassi.
    In questo modo, venti minuti prima di andare in palestra ti basterà bere un succo di arancia o ananas senza zuccheri o mangiare un piccolo frutto zuccherino e ti allenerai bene.
    Se fai palestra nel pomeriggio, puoi concederti un pranzo sempre bilanciato due ore o due ore e mezzo prima con riso basmati o pasta integrale, carne bianca o pesce, verdure.
    Evita i cibi che in genere ti causano problemi di digestione, per esempio broccoli o patate o legumi, ed evita anche troppi grassi se ci sono già i carboidrati.
    Perché i grassi rallentano la digestione di ore.
  2. Se avrai la palestra mezzora dopo il momento del pasto.
    Molte persone sfruttano la pausa pranzo per andare in palestra.
    Niente di male a patto che non si verifichino le seguenti situazioni.
    Digiuno dalla colazione.
    Pranzo con un panino o un piatto di pasta mezz’ora prima di allenarsi.
    Nel primo caso non abbiamo dato carburante al corpo, e questo inciderà sia sulla forza che sulla durata dell’allenamento. Molte persone pensano che allenarsi senza avere mangiato per ore sia utile a bruciare i grassi.
    Ma bruciare i grassi a scopo energetico non significa dimagrire.
    Al contrario, una situazione di stress come quella dell’assenza di cibo (ovviamente soggettiva: c’è chi si allena benissimo a digiuno, ma è infrequente) può compromettere sia il nostro allenamento che la nostra salute, stressando i surreni e finendo per rallentare il metabolismo.
    Uno studio molto importante su questo aspetto potete leggerlo qui: l’ormone che rallenta il metabolismo a corto di energia. 
    Una smentita sull’idea che allenarsi a digiuno faccia dimagrire la trovate qui: la fascia lipolitica fa dimagrire? 
    Nel secondo caso semplicemente andiamo ad allenarci con il pasto sullo stomaco.
    A questo punto le strade sono due.
    A. Limitare il pasto a uno spuntino e poi fare dopo un secondo spuntino di rinforzo. Per esempio una barretta (non low carb) proteica e una bevanda isotonica. O uno shake proteico e un frutto zuccherino come una banana. Per il dopo una barretta o un bicchiere di latte con delle proteine in polvere e siamo ok. O anche un piccolo toast integrale con della bresaola e del pomodoro.
    B. Oppure posticipare il pasto facendo un piccolo snack prima: in questo caso basta un frutto.
    E dopo l’allenamento si pranza o si cena iniziando il pasto con proteine e verdure, e a seguire carboidrati complessi.
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