Una dieta ad alto contenuto di sale riduce la crescita dei tumori

Una nuova ricerca nelle culture delle cellule e in due gruppi di topi ha rilevato che una dieta ad alto contenuto di sale riduce la crescita dei tumori alterando la funzione di alcune cellule immunitarie.

Nonostante molti studi abbiano collegato un maggiore consumo di sale a effetti infiammatori, sembra che nel caso del cancro un maggiore consumo di sale possa essere efficace per combattere il tumore.

Maggiore consumo di sale nella dieta e potenziamento delle difese immunitarie.

Un gruppo di scienziati infatti ha esaminato gli effetti di una dieta di sale crescita dei tumori in vitro e in due gruppi di topolini.
Secondo i ricercatori un maggiore consumo di sale potrebbe avere un impatto benefico sulle difese immunitarie.
Hanno scoperto che un eccesso di sale inibisce la funzione di un tipo di cellule immunitarie (MDSC) sia nelle cellule dei topi che negli MDSC umani prelevati da pazienti oncologici.

Per la precisione basterebbe introdurre 6 g di cloruro di sodio in più per 14 giorni per influenzare i linfociti T e migliorare l’immunità special modo contro il cancro.
Alterando la proliferazione dei linfociti T e del microbiota intestinale, si otterrebbe un maggiore impatto delle difese immunitarie sulla crescita dei tumori.
Stessa cosa si è osservata sui macrofagi localizzati torno all’area affetta dal tumore.

Lo studio è stato condotto da una squadra pluri-specialistica delle università tedesche e belghe, tra cui Flanders Institute for Biotechnology, University of Hasselt, Universitätsmedizin Berlin, University Hospital Essen, VIB Center for Inflammation Research.

In attesa di capirne di più, è chiaro che il ruolo del sale nella salute e nella dieta è molto più complesso di quanto normalmente ipotizziamo.

Altri studi infatti avevano correlato un maggiore consumo di sale nella dieta a un potenziamento delle difese immunitarie in chiave antibatterica e a un miglioramento del metabolismo in generale.

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