Sei consigli per perdere peso “datati” ma ancora validi

Sul serio non sapevo come intitolare questo articolo, che prende spunto da un pezzo sull’Insider intitolato “Sei consigli di vecchia scuola per perdere peso che di fatto funzionano” e che elenca, in pratica, sei suggerimenti per perdere peso che si davano già a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta, e che si confermano veritieri anche alla luce dei nuovi studi.
Insomma, tra tante cose smentite o riviste, questi consigli hanno sfidato il tempo e i nuovi studi scientifici ma non è detto che voi li conosciate. Scopriamolo insieme.

SEI CONSIGLI PER PERDERE PESO CHE SEMPRE SONO VALIDI
1) Fare attività fisica in gruppo o con un partner:
fare attività fisica è una buona abitudine che dovremmo sforzarci di seguire anche quando siamo in un momento no, perché ci vuole un attimo per farsi passare la voglia, soprattutto se si è agli inizi. Per sventare il problema, si può fare attività fisica in compagnia, ovvero allenarsi in un gruppo o in coppia, con un partner di allenamento. In questo modo si è più motivati, e spesso si possono fare ottimi programmi di allenamento che sfruttano la sinergia con il partner per avere risultati maggiori, come nel caso del “couple workout” ovvero un allenamento specifico per due persone.

2) Puntare sui fiocchi di latte: come ho fatto vedere anche su Instagram, se non siete vegani non trascurate il consumo di fiocchi di latte come alimento proteico. Se frullati in un mixer diventano un’ottima crema, che è anche alla base della crema Budwig nella sua ricetta originale. Sono digeribili e molto proteici, e spesso un cibo economico, più dello yogurt greco. La mattina sono perfetti a colazione: frullateli con un po’ di cacao e cannella, mezza banana o 100 gr di frutta a scelta, un cucchiaio di semi oleosi per un porridge freddo velocissimo. Hanno un alto potere saziante.

3) Riduci lo zucchero, ma non esagerare nemmeno con gli edulcoranti: lo zucchero ha invaso le nostre tavole in tempi relativamente recenti, ovvero a partire dal 1800 se guardiamo ai primi processi industriali su larga scala. Negli anni Sessanta nascono invece i primi dolcificanti, quando già i medici iniziarono a notare una correlazione tra sovrappeso e consumo di dolci. Oggi sappiamo che, se è bene limitare il consumo di zuccheri semplici al dieci per cento del nostro fabbisogno calorico giornaliero, è anche meglio evitare di usare dolcificante ovunque.

4) Mangia cibi più naturali: questo consiglio nasce a partire dagli anni Settanta, periodo in cui si diffonde il concetto di salutismo e si inizia a pensare che i prodotti industriali siano troppo presenti nella dieta moderna. Oggi se possibile è peggio: quando ero bambina esistevano già le merendine, certo, ma l’offerta di surgelati e snack era piuttosto ridotta per cui il massimo era che i tuoi genitori ti comprassero un gelato in estate, o un ghiacciolo. Oggi l’offerta è talmente vasta che ci sono tantissime persone che non mangiano frutta e verdura nella quantità minima consigliata delle 5 porzioni. Mangiare in modo naturale è ancora un ottimo consiglio sia per dimagrire, riducendo la densità energetica degli alimenti, che per stare in salute.

5) Tieni un diario alimentare:  oggi è più facile seguire questo consiglio perché esistono le app contacalorie, un tempo si scriveva tutto su un quaderno. E’ un ottimo consiglio per dimagrire, se fatto bene, cioè se ci sforziamo di conteggiare tutto quello che mettiamo in bocca, senza dimenticarci neanche della patatina in più e pesando tutto.

6) Preparati i pasti a casa: continua a essere anche oggi una raccomandazione valida per dimagrire, perché in questo modo possiamo tenere conto sia dei condimenti che delle materie prime, mentre massima attenzione la deve fare chi mangia spesso fuori.