Sensibilità al glutine, i 5 segnali per scoprirlo

A torto o a ragione, in questi ultimi anni si è parlato tantissimo del glutine come di una sostanza “pericolosa” per il nostro intestino e la nostra salute. Nel libro “Intestino felice”, la giovane gastroenterologa Giulia Enders spiega che a lungo andare il glutine può effettivamente creare una sensibilità intestinale anche nei soggetti non celiaci: a lungo andare perché, se pensate che ogni giorno mangiamo pasta e pane, e che molti prodotti industriali contengono glutine, la nostra dieta abitudinaria diventa automaticamente causa di un eccesso di glutine nell’alimentazione.
Ovviamente, basterebbe fare una dieta più varia, alternando la pasta con del riso, del mais o delle patate ed evitando di comprare troppi prodotti confezionati. In questo articolo vediamo cinque segnali per scoprire se soffriamo di sensibilità al glutine: ne ha parlato la dietista Brooke Alpert in una puntata del dr Oz Show.

Sensibilità al glutine: 5 segnali che possono rivelarlo
1) Poca lucidità mentale: dopo i pasti avverti non soltanto un senso di pesantezza fastidiosa (fino a un certo punto è normale sentirsi appesantiti se abbiamo mangiato carboidrati) ma anche giramenti di testa, problemi di focus e concentrazione, stanchezza improvvisa.
2) Problemi digestivi: se il gonfiore alla pancia e la pesantezza continuano anche ore dopo il pasto, fino ad avere dolori e spasmi, forse c’è in corso uno stato infiammatorio intestinale, e il glutine potrebbe essere parte in causa.
3) Problemi articolari e osteo-articolari: problemi alle articolazioni possono verificarsi in caso di sensibilità al glutine, così come sintomi molto simili alla fibromialgia. Se li avvertite spesso, consultate il medico per fare degli accertamenti sulla sensibilità al glutine.
4) Umoralità: ho scoperto che molti dei miei problemi di umore e irritabilità erano dovuti a carenze alimentari. Ma anche i problemi intestinali e in particolare quelli infiammatori possono crearvi veri e propri saliscendi emotivi.
5) Problemi di pelle: se avete quarant’anni ma la pelle è piena di brufoletti e impurità, escludere i cibi contenenti glutine potrebbe, migliorando la flora batterica, migliorare anche la qualità della pelle.