La dieta del gruppo sanguigno

Era il 1997, quando un naturopata di nome Peter J. D’Adamo pubblicò un libro dal titolo “Eat right for your type”, in cui mandava avanti la tesi che gli uomini si differenziano nelle loro necessità alimentari sulla base del loro gruppo sanguigno, e che dovrebbero mangiare di conseguenza per stare meglio e (quindi) anche dimagrire. A  seconda del vostro gruppo sanguigno cambia il vostro sistema immunitario, che reagisce bene o male ad alcuni alimenti. Chiaro che nel secondo caso, cioè se reagisce male, gli alimenti vi fanno ingrassare. Nasce così la dieta del gruppo sanguigno. E anche in questo caso, come per la dieta Dukan, in giro si trovano un mucchio di sostenitori, ma molti più detrattori. Ad esempio l’American Journal of Clinical Nutrition e la rivista scientifica Plos One, che ha pubblicato un recente studio canadese che boccia la dieta.

Sì, non esistono evidenze scientifiche per cui la dieta del gruppo sanguigno dovrebbe minimamente funzionare.
Ma come la mettiamo con le persone che dicono di essere dimagrite e stare meglio con la dieta del gruppo sanguigno, tra cui alcune amiche di D. e qualche conoscenza entusiastica via facebook (“La dieta del gruppo sanguigno funziona, sapevatelo”, cit.)?
Secondo lo studio, chi è dimagrito seguendo la dieta del gruppo sanguigno non l’ha fatto perché la dieta funzionava, ma perché il regime dietetico proposto per quel gruppo sanguigno era a bassi carboidrati o alto contenuto di vegetali, per esempio. Sì, avete capito bene. La gente che è dimagrita facendo la dieta del gruppo sanguigno ha avuto culo.
Da qui a dire che la dieta funziona perché è attendibile ce ne passa. Dipende con quale regime dietetico vi ritrovate. Insomma, dipende se avete culo pure voi. Perché non esistono prove scientifiche a supportare questa tesi per cui se siete AB positivo o zero dovete mangiare in un modo o in un altro. Chiaro?
Ma in cosa consiste la dieta del gruppo sanguigno? Io lo so che se siete arrivati qui non è per essere smontati, ma per avere qualche notizia utile e provare. Vi accontento. Tra i sostenitori della dieta del gruppo sanguigno c’è il dottor Mozzi, che ha scritto questo libro. Di lui se ne parla qui.
DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO: COME FUNZIONA
Innanzitutto dovete sapere qual è il vostro gruppo sanguigno, quindi trovare il vostro regime dietetico corrispondente.
GRUPPO SANGUIGNO A: in sintesi non dovete mangiare né carne né latticini (nemmeno latte), ma uova e pesce, carni bianche. No a pomodori, melanzane, patate. Anche la farina di frumento (quella normale, insomma) è una tragedia per voi. Optate per una dieta vegetariana con pesce e formaggi di soia.
GRUPPO SANGUIGNO B: questa è simpatica. Sì a latticini e carni magre eccetto il pollo. In pratica siete onnivori ma non dovete mangiare lenticchie, mais, grano e frumento. Il riso sì. No ai crostacei.
GRUPPO AB: Anche qui, siete onnivori. Ma non fatevi prendere dalla pazza gioia. Da evitare carni rosse, burro, mais, grano saraceno. Tanta frutta eccetto la frutta secca.
GRUPPO ZERO: Voi niente carboidrati o quasi. No a pasta, pane, patate, mais. Lo so, è una sfiga. La buona notizia è che potete strafogarvi di carne, frutti di mare, pesce azzurro. No ai salumi e alla carne di suino.
Ecco fatto. Se tutto ciò vi convince, potreste comprarvi il libro.
Se fate questa dieta e su di voi non funziona, be’, consolatevi, la scienza è dalla vostra parte. Se questa dieta funziona, vi faccio conoscere le mie amiche che fanno la dieta del gruppo sanguigno, così andate al cinema e in palestra assieme.

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